Susy  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 30/09/2021

Napoli

Ho 23 anni e mille preoccupazioni, possibile depressione?

Salve. Vi scrivo perché ho davvero bisogno di una mano. Non so se posso permettermi una psicologa ma forse parlarne con voi potrebbe aiutarmi a capire se occorre fare un sacrificio.
Sono un po’ di anni che mi capita di avere episodi anche piuttosto lunghi di tristezza costante e, più cresco, più mi rendo conto che questa sensazione aumenta. C’è stato un periodo della mia vita in cui ho capito che dovevo darmi da fare, superare tutte le mie paure e ce l’ho fatta. Da quando c’è il COVID-19 e sono cambiate tante cose tutto d’un tratto, ho cominciato ad assumere un atteggiamento diverso - che in realtà c’era già da qualche anno, ma dal 2020 è peggiorato di gran lunga su alcune cose. Non riesco più a prendere certe cose con leggerezza, passo le giornate a deprimermi ed ho anche brutti pensieri; sento che non c’è niente che possa migliorare la mia situazione ed è da un anno e passa ormai che non riesco a dare più nessun esame universitario. Ogni volta che penso di dover aprire un libro provo una repulsione unica, mi viene anche la nausea e divento triste tutto il tempo, cosicché non riesco a studiare più, rimando e rimando e spreco il mio tempo per deprimermi. È una cosa che mi capitava già prima delle volte, ma gradualmente sento di star toccando il fondo. Continuo ad essere da più di un anno preoccupata per il mio futuro, sento di essere incapace letteralmente in tutto. Anche in ambito lavorativo non riesco a far nulla perché mi sento di essere inutile, di temere di non essere capace di svolgere o comprendere alcun incarico e sento di avere mille cose da fare per me ed il futuro ma non riesco a portarne a termine nemmeno una, in quanto divorata da ansia quasi internalizzata perché mi sento schiacciata da tutti questi pensieri, preoccupazioni e doveri che mi toccano. Anche le cose che più mi piacevano fare, ecco, non riesco più a farle e le vedo come un dovere; ci sto fin troppo male e mi capita spesso di piangere senza motivo, oppure per forse troppi motivi che a volte nemmeno io so spiegarmi. Sono passati mesi da quando sto così e sento che più passano più peggioro, e con me anche i brutti pensieri. Sento che non c’è più una soluzione, che anche se provo a chiedere aiuto alle persone più vicine a me mi sembra di non essere sempre capita, mi sento in colpa davvero per tutto e che la cosa migliore sarebbe non esserci più e basta. Secondo voi questo può essere un sintomo di depressione? Tante volte mi sento anche solo in colpa a pensare che possa esserlo perché mi sento schiacciata dal pensiero altrui: mi viene detto che non ho niente e che tutti “siamo un po’ depressi” e questo mi fa dubitare del mio malessere, come se non fosse possibile per me star male ma mi rendo conto che ho degli episodi davvero difficili da ingerire e con il passare dei giorni mi sembra di essere senza speranze e piena di preoccupazioni, la maggior parte riguardanti il mio futuro, il mio percorso di studi e anche la mia autostima. Ma non solo, anche riguardo alla mia famiglia, perché sento di essere inutile anche per loro, di non riuscire ad aiutarli in niente, di non servirgli a niente e di essere responsabile dei problemi che possono esserci, cosa che mi fa sentire in colpa; come se creassi solo problemi. Non so se mi conviene davvero intraprendere un percorso con qualche psicoterapeuta, perché non so se posso permettermelo, ma a volte mi chiedo se questi possano essere sintomi di depressione o no, e se quindi sarebbe necessario un piccolo aiutino esterno. Spero possiate aiutarmi e rispondermi al più presto, vi ringrazio in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 01/10/2021 - 10:44

Roma
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Cara Susy,
Quello che esprimi sicuramente è una disagio che riguarda tanti aspetti della tua vita, il tuo ambito personale, il tuo futuro professionale, i rapporti con la tua famiglia.
tramite una lettera non è certamente possibile fare una diagnosi o capire a fondo la profondità del tuo disagio.
Sicuramente hai sentito il bisogno di chieder aiuto e mi sembra che tu sia consapevole della necessità e del beneficio che avresti da un percorso psicoterapeutico, ma la questione economica ti frena.
Se vuoi contattami in privato e possiamo cercare di trovare una soluzione adatta alle tue esigenze. Esistono molte associazioni che prestano aiuto a prezzi calmierati, e magari potrebbero anche esserti di aiuto.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce