Sarah domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/06/2015

Molestie sessuali ad una minore

Salve,
Ho 15 anni. Sono qui per chiedere a voi esperti cosa fare riguardo a una situazione psicologica (ma anche fisica) che riguarda una mia carissima amica, anche lei 15enne.
Questa mia amica ha vissuto un trauma infantile cominciato da quando è nata fino all'età di 10 anni più o meno.
Ha subito delle molestie sessuali da parte di uno zio. Solo poche persone ne sono a conoscenza, tra cui i suoi genitori ovviamente.
I suoi genitori, a quanto ne so io non hanno mai fatto andare questa mia amica da uno psicologo per controllare la sua condizione mentale. E hanno sbagliato. Lei ha quello che viene chiamato "effetto post-traumatico" a quanto ho capito da diversi siti di psicologia online. Ha tutti i sintomi che vengono descritti da chi ha subito abusi sessuali: convinzioni negative su se stessa; è convinta che ci sia qualcosa che non va in lei; si sente difettosa, inferiore agli altri e costantemente inadeguata in ogni situazione; non ha autostima e si sente "sporca".
È una ragazza che quando è fuori con gli amici sorride sempre ed è ben voluta da tutti. Nonostante questo si sente sola, anche quando è in compagnia. Tende a criticarsi e a buttarsi giù. Questo le provoca ansia (anche piccoli attacchi di panico) e comportamenti distruttivi.
Anche se non in modo esagerato si autolesiona. Ha periodi di massimo un mese in cui riesce a smettere, ma poi volente o nolente ci ricade sistematicamente. Vede il "tagliarsi" una cosa necessaria per poter evadere dai suoi ricordi che si presentano come flashback. Le ho chiesto perché non lo dice ai suoi genitori, mi ha risposto "se glielo dicessi, non capirebbero. Mi controllerebberò soltanto e di continuo i polsi. Diventerebbero oppressivi e io non troverei più una via di fuga. Non avendo quella via di fuga, potrei passare a qualcosa di peggio e grave."
Si rifiuta di andare da un professionista, poiché ha un carattere difficile. Pensa di aver sempre ragione e di sapere la verità assoluta, in un certo senso. Di conseguenza pensa che "il suo modo di affrontare le cose" sia giusto.
Ditemi cosa devo fare! E cosa deve fare lei! Per favore, tengo troppo a lei per continuare a vederla vivere così.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 24/06/2015 - 20:49

Viterbo
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Cara ragazza,

visto che sei minorenne, per questioni di deontologia professionale, non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, in questi casi infatti è sempre obbligatorio il consenso da parte dei tuoi genitori, anche tenuto conto della complessità della richiesta che stai esponendo.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta

Dott.ssa Stefania Valagussa Inserita il 22/06/2015 - 15:06

Cara Sarah,
la situazione che descrive è decisamente complessa e la sua preoccupazione legittima e comprensibile. è però importante che lei sia consapevole che quello che ha fatto e fa per la sua amica è moltissimo. Continui a starle vicino, ad accogliere le sue confidenze e ad aiutarla a vedersi con occhi differenti e da una prospettiva differente. è importante che inizi un percorso personale nonostante le resistenze...provi ad aiutarla, senza forzarla, a capire che ne potrebbe trarre solo giovamento. Solo un percorso personale, alla luce anche della giovane età, le potrebbe consentire di guardare quello che le è accaduto, affrontarlo e metabolizzarlo per quanto doloroso.

Saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 21/06/2015 - 18:24

Cara Sarah,
purtroppo quello che tu puoi fare è davvero poco...
Sicuramente il tuo starle vicina può esserle di grande aiuto ma credo che la tua amica abbia bisogno di iniziare un percorso terapeutico per analizzare e metabolizzare quanto a lei accaduto. Sono passati solo 5 anni da quando ha smesso di subire queste molestie, gli strascichi saranno ancora forti e lei ha bisogno di affrontarli per poi poterli superare.
Essendo lei minorenne qualora i genitori volessero potrebbero portarla da uno psicologo/psicoterapeuta, cosa che sicuramente le gioverebbe. Non so se consigliarti di parlare tu con i suoi genitori per sbloccare un po' questa situazione, potrebbe non essere giusto e potrebbe non essere la cosa migliore.
Sicuramente dovresti parlarle ancora e per farle capire quanto sia importante per lei chiedere il giusto aiuto. Potresti mostrarle questo sito, la tua domanda e le risposte che riceverai: questo potrebbe aiutarla a guardare le cose in una prospettiva diversa.
Spero davvero che la tua amica possa chiedere e ricevere l'aiuto di cui ha bisogno.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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