Laura  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Brescia

Sindrome di Asperger?

Buongiorno dottori.
Sono una ragazza di 21 anni e scrivo perché sto cercando di capire se ci sia qualcosa che non va in me.
Apparentemente sono una ragazza normale, carina, intelligente, forse un po' timida e nulla di più, ma dentro nascondo un mondo.
Ho parecchi disagi interiori che non mi permettono di vivere normalmente.
Sono continuamente in conflitto con me stessa da quando ero piccola.
Anche se lotto continuamente e cerco sempre di vivere felicemente sembra che la depressione e la scarsa stima di me siano sempre dietro l'angolo.
Non ho mai mollato, ho sempre cercato di essere positiva, ho provato a fare yoga, meditazione, cercare di immergermi in emozioni positive, viaggiare, provare ad essere più comprensiva e una persona migliore...ma nulla.
Inoltre sto sempre a fantasticare. Mi capita di mettermi le cuffie e immaginarmi di essere chi ho sempre voluto essere mentre passeggio per la stanza. A volte passo ore così, dopo mi rendo conto che non è una cosa normale e allora faccio altro.
Ho l'ansia sociale, ma solo in determinati contesti: con persone che considero autoritarie, nei contesti di lavoro e ogni tanto anche in momenti a caso in cui non dovrei avercela. Altre volte posso essere addirittura più socievole del normale.
Faccio molta fatica a relazionarmi con le ragazze, di solito sto antipatica a tutte (si vede da come si comportano con me) e non capisco perché, però sicuramente la colpa dev'essere mia se è così. Al contrario con i ragazzi faccio subito amicizia e costruisco dei bei rapporti.
Ho sempre questa sensazione di essere diversa da tutti, che nessuno mi capisca davvero come persona, forse perché non mi capisco nemmeno io, e mi sembra tante volte di indossare una maschera.
Ho spesso paura del mio futuro, di trovare un lavoro fisso e di vivere una vita infelice.
Ma sembra che ci sia una forza interiore che mi impedisca di essere allegra nonostante ci provi con tutte le mie forze.
Nelle relazioni amorose pretendo troppo dal mio partner, capita che inizialmente amino tantissimo me ed il mio modo di essere misteriosa e particolare, ma dopo un po' giustamente si stufano perché tendo ad essere ipercritica e diretta anche se non vorrei esserlo, però mi ritrovo a lasciarli io perché dai loro comportamenti capisco che non hanno più interesse nei miei confronti, forse loro non hanno il coraggio di farlo o hanno paura a stare da soli.
Se qualcuno mi fa un torto tendo a provare molto rancore.
Sono spesso interessata e curiosa in ambiti come la psicologia, adoro i film e la musica (suono la chitarra) e mi piace informarmi su qualsiasi cosa che non so, cercando su Google.
Ho visto un video di una ragazza che ha la sindrome di Asperger e mi sono identificata in molte caratteristiche.
Lo so che non potete dare diagnosi ma volevo anche solo avere un parere superficiale, se è il caso di preoccuparmi seriamente oppure no. O se da quello che scrivo si possa trattare davvero di Asperger.
Scusate se ho scritto troppo e vi ringrazio.
Attendo vostre risposte.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 16/05/2020 - 13:16

Buongiorno Laura,

Grazie per questo messaggio, hai raccontato molte cose di te, raccontando caratteristiche diverse e confidando disagi che vivi.

Dal tuo messaggio emerge il tuo sentirti "continuamente in conflitto con te stessa", a volte ti senti antipatica altre volte fin troppo socievole ad esempio, ci sono molte contraddizioni e capisco che tu possa sentirti confusa e smarrita.

Immagino che dare un nome a tutto questo possa aiutare, perché probabilmente queste contraddizioni creano confusione anche sulla tua identità, e poterti definire in un modo, fosse anche "sindrome di Asperger", potrebbe quasi essere un sollievo perché potrebbe dare una dimensione e una spiegazione che racchiuda tutte le cose che racconti.
Cosa comporterebbe per te avere una diagnosi di questo tipo? Cambierebbe la percezione di quelle che vivi come problematiche?
Avere una risposta a questa domanda, positiva o negativa, in che modo potrebbe aiutarti?
Immagino che il tuo obiettivo sia comunque quello di vivere con maggiore serenità ed equilibrio.

Il mio consiglio è darti uno spazio per affrontare tutti questi aspetti, darti la possibilità di fare ordine, stabilendo priorità.
Nella nostra testa i pensieri si affollano e non riescono spesso a trovare sfogo. Tramite la parola e il confronto, è possibile rielaborare e comprendere meglio.
Potrebbe essere che cambieranno anche le domande a cui cerchi risposta.

Spero di averti dato almeno qualche spunto per vedere da un'altra ottica il tuo quesito.

Un caro saluto

Dott.ssa Linda Bori