Fabrizio  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 05/08/2019

Catania

Angoscia post cambio lavoro

Buongiorno, la mia domanda è la seguente.
Ho lavorato per 10 anni presso una grande azienda di telecomunicazioni.
In questi 10 anni sono riuscito a sposarmi e a creare una famiglia meravigliosa.
Quest'anno l'azienda è andata in sofferenza, e ci ha dato la possibilità di dimettersi ricevendo una grossa buona uscita.
Ci ha contestualmente dato anche la possibilità di ricollocarci presso altra azienda del settore.
Dopo tanti ragionamenti, ho deciso per il bene della mia famiglia di accettare la buona uscita, dimettendomi, accettando l'assunzione presso altra azienda.
Adesso ciò che sento è un forte senso di smarrimento, paura di perdere il posto di lavoro, inadeguatezza e terrore di aver fatto la scelta sbagliata.
Il tema è che dove lavoravo prima stavo benissimo, ma andavo economicamente in sofferenza e con la buona uscita sono riuscito a "togliermi" tutto (mutuo e prestiti).
Sicuramente passerà ma ho la testa in un continuo loop da cui non riesco ad uscire.
Il nuovo lavoro è cominciato in data 1 agosto.
Grazie di cuore a chi vorrà rispondermi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 08/08/2019 - 14:17

Milano
|

Gentile Fabrizio,
lei ha affrontato un importante cambiamento lavorativo che, come spiega bene nella sua lettera e come sempre accade, ha avuto conseguenze sulla sua vita familiare.
Anche se tali conseguenze, nel suo caso, sono state del tutto positive (è riuscito a "togliersi" mutuo e prestiti, è stato assunto presso un'altra azienda senza dover cercare un altro lavoro) ha comunque affrontato una sorta di "piccolo trauma" che non è dipeso da lei e che avrebbe, probabilmente, preferito evitare.
Non so se la sua decisione sia stata condivisa con sua moglie (lei ne parla in prima persona), né quale sia stato il clima in casa durante questo momento di transizione: ci sono state discussioni o tensioni al riguardo? Avete figli? C'è stato un periodo di inattività, durante il quale ha dovuto rimanere a casa in attesa della conferma?
Come vede ci sarebbero alcune cose da approfondire, tuttavia ha iniziato il nuovo lavoro da pochi giorni e ciò richiede di adattarsi a tante novità, sia dal punto di vista delle mansioni (poco o tanto che sia), sia dal punto di vista relazionale. E' come se dovesse ricominciare da capo, con i rischi del caso.
La velocità con cui ci adattiamo ai cambiamenti e superiamo i timori dipende certamente, in buona parte, dal nostro carattere (flessibilità/rigidità, maggiore o minore tendenza al "controllo", perfezionismo, senso di padronanza ecc): non so quale sia la sua situazione ma, nel caso in cui i sintomi andassero avanti ancora a lungo, potrebbe cercare un consulto psicologico, anche breve, per superare le sue difficoltà. Un saluto.