Tiziana  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/06/2019

Reazione a diagnosi tumorale

Buongiorno. Sono la nuora di una signora alla quale è stato diagnosticato un tumore..non sappiamo ancora di che natura. La cosa ovviamente l'ha scossa molto, come giusto che sia...ma le sue reazioni sono totalmente incontrollate. Noi lavoriamo insieme, in due settori differenti della stessa azienda. Da quando ha saputo di avere un tumore tratta male non solo me, ma anche l'altra collega oltre che la proprietaria d'azienda. Non le va bene niente ed ha sempre da lamentarsi. Quando glielo faccio presente lei risponde che non le importa perché lei è malata e i problemi degli altri sono inutili. Loro, non sapendo nulla della malattia, chiedono a me come mai lei si comporti in questo modo ed io non so più come giustificarla. Anche a casa abbiamo timore solo si dire che abbiamo mal di testa perché lei sclera dicendo che solo quello che ha lei è importante . Va bene, posso capirla...ma non so più come prenderla, come farle capire che di questo passo perderemo il lavoro entrambe e che non è colpa nostra se le è capitata questa disgrazia. Come faccio ad aiutarla?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/06/2019 - 12:32

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Tiziana,
comprendo la sua difficoltà nel rapportarsi a sua suocera anche perchè, nonostante non abbia appreso "la natura" del tumore, quindi l'eventuale stadio di sviluppo e le possibilità di cura, una diagnosi di questo tipo destabilizza comunque.
Pertanto, le reazioni apparentemente "inocntrollate", sono in realtà la manifestazione del profondo disagio e paura che sta vivendo sua suocera.
Consideri inoltre, che apprendere una diagnosi di questo tipo, modifica radicalmente la prospettiva che si assume rispetto alla vita in generale, ecco perchè sua suocera sembra sminuire i problemi altrui ritenuti "inutili".
Ciò che può fare lei per aiutare in primis se stessa e poi sua suocera è questo:
1) provare a soffermarsi sulle sensazioni che le induce l'idea che sua suocera abbia un tumore, come vive la cosa e soprattutto se è possibile condividerlo con suo marito, in modo da sentirsi meno sola in questa situazione e magari concordare con lui una strategia relazionale che vi aiuti a gestire insieme il tutto.
2) ambito lavorativo: immagino che sia difficile, ma qualora dovesse accadere nuovamente che sua suocera "tratti male" i colleghi, è consigliabile che lei non la giustifichi ulteriormente, ma può rimandare a loro la necessità di chiedere direttamente a lei quali difficoltà abbia in questo momento e come mai reagisca così.
Infine, cosa apparentemente scontata, ma di fondamentale importanza, attendere la diagnosi aggiornata sul tumore, in modo da capire cosa sia più oppotuno fare.
Non avendo altre info su di lei e su sua suocera, è difficole proseguire oltre nell'analisi della sua domanda.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).