Cria  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/04/2019

Bergamo

Come combattere ansia e paura?

Salve,
sono una ragazza di 29 anni, non ho mai sofferto d'ansia come ora, cioè da quando ho iniziato a lavorare, da 5 anni.
Non è sempre stato così per questi anni, ci sono stati lunghi periodi che ansia e paura non si presentavano, ma molti altri erano lì accanto a me.
Il lavoro che svolgo non è la causa, ma sono le persone per cui lavoro che mi fanno pesare qualsiasi cosa, per qualsiasi cosa la colpa è mia, non potendo difendermi e dare spiegazioni perché sono al di sopra di me, devo prendermi la colpa e stare zitta, accumulando così stress e ansia al mio interno, portandomi così ad essere insicura su qualsiasi cosa che faccio.
Ci sono periodi in cui riesco a gestire la situazione ma altri no, perché oltre al lavoro subentra poi il fatto della paura di rimanere a casa, cosa che non mi posso permettere, cerco di trovare un altro posto di lavoro, ma non è facile.
Vorrei tanto capire come fanno molte persone a non pensare al lavoro quando tornano a casa ma soprattutto ad avere quella forza e strafottenza che non fa comparire questa maledetta ansia e paura nel fare le cose.
La cosa peggiore è che continuando ad avere ansia e paura mi blocco sempre e poi sbaglio perché capisco che non sono me stessa che non sono io e non ci sono con la testa. Tutto ciò mi porta a commettere errori, beccandomi così la sgridata da queste "persone" che non sono di buone parole, anzi ti sminuiscono e non essendo una persona con un autostima elevata... è sempre sotto ai piedi.
Grazie per i consigli

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/04/2019 - 10:49

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Cria,
da ciò che narra, mi sembra di capire che "non essendo una persona con un'autostima elevata" lei non riesca a reagire efficacemente ai rimproveri dei suoi superiori, mantenendo così una relazione sbilanciata, in cui loro detengono un potere assoluto su di lei ("sgridata").
Quindi, è possibile che la sua "ansia" e "paura" derivino da questa sua convizione che non può fare nulla per manifestare le sue ragioni, essendo loro "sopra di me".
Perciò, anche se riuscisse a trovare un altro tipo di lavoro, in cui inevitabilmente si creerebbe la dinamica superiore-sottoposto, la sua insicurezza potrebbe indurla a "sbagliare" anche lì.
Quindi, credo sia essenziale innanzitutto affrontare questi suoi vissuti interni, in modo da acquisire più sicurezza e di conseguenza maggiore competenza in ambito relazionale e lavorativo.
Può valutare la possibilità di richiedere una consuelnza individuale che la aiuti in questo.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).