Cira domande di Alimentazione  |  Inserita il 01/07/2016

Napoli

Sempre triste

Salve, sono una ragazza di 26 anni, ultimamente mi sto rendendo conto di essere diventata molto triste e tendo ad avere pensieri negativi anche di natura suicida.
Apparentemente sembro una persona normale, ho un fidanzato con il quale sto da 10 anni , una famiglia, un mezzo lavoro e un dolce cagnolone... Ma non è tutto oro quello che luccica.
Vi spiego in breve la mia vita, soffro da qualche anno di ipotiroidismo di hashimoto, sono celiaca dalla nascita e ho messo su circa 30kg , no , non ho avuto una gravidanza, sono semplicemente ingrassata. Certo ho mangiato male , ma non più di quanto una ragazza possa !
Prima ero 59 kg e tt mi dicevano che facevo schifo e quanto fossi grassa, ora che ne peso 30 in piu io tanto grassa allo specchio non mi vedo, anzi spesso mi vedo magra, sto a dieta si ho perso in 2 mesi 6 kg ma la cosa che mi disturba è la privazione, eeh si oltre che ad offendermi e a deridermi in famiglia, si mette anke il mio fidanzato che dice di volermi peró senza pancia e che quindi non mi invita a mangiare una pizza perchè son grassa e non mangiare qst perche sto a dieta, mi priva e io lo mangio di nascosto , sarebbe meglio se mi facesse mangiare invece che tenermi come un cane da presa...cosi io non sentirei la. Necessità di mangiare.
Per quanto riguarda i dosaggi ormonali ne assumo 150mg di tirosint al gg e 2 volte a settimana 200mg, mi sento sempre stanca e assonnata e ho smesso di prendermi cura di me stessa , non mi sento spinta a migliorare e spesso con la situazione familiare che ho alle spalle, sarebbe meglio emigrare .... Avete presente quella canzone di molto tempo fa che faceva così: era una casa molto carina senza soffitto senza cucina, non ci potevi entrare dentro cke non c'era il pavimento.... Ma era bella bella davvero in via dei matti numero zero.
Ho racchiuso tt in questa canzone , perchè abito tra le persone che non ragionano e non hanno una vita sociale sembrano che hanno tutti l'arresto domiciliare e delegano in continuazione qlsiasi persona o cosa x fare le cose anche normali , ma non lavora nessuno e non hanno impegni, sono occupati tutti a farmi i conti in tasca e a trovare un idea per litigare ogni gg a tt le ore... Sono arrabbiati e scontenti e sputano veleno su cio che faccio,sono l'unica diplomata e anche se per loro non era importante niente , io avrei voluto coltivare i miei interessi nello studio universitario, lavoro comunque part time da qnd avevo 17 anni e mi hanno sempre spogliata dei miei averi per collaborare in casa dovevo pagare una sorta di pizzo che cambiava a seconda di qnt guadagnavo. Non ho mai sentito l affetto ne l'amore solo giudizi e privazioni snche sul mio fidanzato.
A 26 anni sono stanca di combattere una guerra con chi è nato con la guerra in testa e che ama fare guerra alle mosche!
Ho pensato al suicidio e ho pianto quando il cibo non mi dava conforto per quello che mi potesse servire.
Ho smesso di vedere anche le amiche perche x tt erano o troppo stronze o troppo sceme, .
Ogni tanto salvo gli animali randagi ma li prendo troppo moribondi,
E non sono nemmeno felici per me che aiuto un gattino o un cagnolino perche vorrebbero che io posassi tt i soldi che guadagno circa 250€ mensili, e che li dessi a loro per fumare sigarette e per lamentarsi lo stesso.
Io ho bisogno di aiuto perchè da sola non ho più le forze.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 02/07/2016 - 08:11

Gent.le Cira,
è chiaro che sei in uno stato di crisi profonda e di esaurimento delle tue energie. Emerge dal tuo racconto uno stato depressivo che è opportuno affrontare.
Descrivi un cambiamento di qualità di vita di ora rispetto a prima. Rilevi oggi caratteristiche dei tuoi familiari e i loro comportamenti che ti infastidiscono e ti appesanticono altrettanto leggi il mondo delle tue amicizie e la relazione con il tuo fidanzato con occhi e "criticità" prima per te "nascoste". Allora Ti chiedo cosa è cambiata in questa realtà tutti Loro o Tu?
Eventi di salute, come qualsiasi altro evento, slatentizzano uno stato apparente di quiete su di cui hai costruito una realtà che tu stessa definisci fantastica e che hai chiuso in soffitta.
È giunto il momento in cui devi ripartire da te stessa, negandoti e rifiutandoti non ti direzioni verso il percorso giusto quello di guarigione il cui capolinea è il BENESSERE.
Il mio consiglio devi partire da te stessa magari cercando aiuto di un esperto. Noi esseri umani siamo in continuo cambiamento e mutamendo fin quando non siamo certi di aver raggiunto un forte equilibrio interiore.
Buon lavoro.

Cordialmente,
Dott.ssa Arcangela AnnaRita SAVINO