Martina  domande di Alimentazione  |  Inserita il 15/07/2019

Milano

Perché non riesco a non soffermarmi sul mio aspetto fisico?

Buongiorno a tutti.
Sono una ragazza di 21 anni, quasi 22, che ormai da tempo soffre a causa del proprio aspetto fisico.
Durante i primi anni delle superiori il mio senso di insoddisfazione era giunto a dei livelli talmente alti da spingermi ad iscrivermi in una palestra della mia città al fine di smussare un po' tutti quegli aspetti che meno mi piacevano quando mi guardavo allo specchio.
Dopo tre anni di allenamento, la soddisfazione latitava. Ho iniziato a mangiare di meno e ad aumentare la frequenza degli allenamenti, sfociando in un disturbo alimentare che ha tormentato gli ultimi due anni della mia vita. Sono arrivata a pesare 38kg scatenando un'ondata di dolore e sofferenza che ha travolto me stessa e tutta la mia famiglia.
Ora, dopo tanti sacrifici, ho recuperato ben 10kg, e, sebbene io sappia che tutto questo è positivo e che mi aiuterà a recuperare anche il ciclo mestruale (che, alla mia età, non può e non deve assolutamente mancare), non riesco ad accettare il mio "nuovo" aspetto fisico. Sono letteralmente tormentata dalla forma del mio corpo, in particolar modo delle gambe. Ci sono stati dei giorni in cui ho persino saltato delle lezioni in università perché mi sentivo troppo brutta per farmi vedere. Non riesco a parlare con nessuno senza convincermi del fatto che tutto ciò a cui l'altra persona penserà sia proprio il mio aspetto fisico. Per di più, il lungo periodo di restrizione alimentare ha lasciato in me un desiderio irrefrenabile di mangiare tutto ciò di cui per due anni mi sono privata, il tutto accompagnato da un tragico senso di colpa che prende la forma del "ma questo non è cibo sano! non puoi lamentarti della forma del tuo corpo se poi vai a fare aperitivo con tua mamma e per poco non mangi anche il tavolino!".
Insomma, mi sembra di essere in cammino su una strada senza fine. Tutti gli aspetti che dovrebbero, ai miei occhi, apparire come segni di guarigione si trasformano in peccati mortali di lussuria, ingordigia e eterna insoddisfazione. Ho paura che nessuno riuscirà mai ad accettarmi con questo corpo, ho paura che IO non riuscirà mai ad accettarmi con questo corpo, e che pertanto il mio grande desiderio di trovare un uomo da amare e con cui formare una famiglia possa svanire nel nulla perché "sei troppo brutta ed ingorda".
So che questo sito internet non potrà mai darmi la chiave per risolvere questo grande problema, ma, forse, qualche parola di conforto potrebbe già rappresentare un ottimo inizio.
Vi ringrazio tanto per avere sopportato i miei sproloqui fin qui, e spero di non avervi annoiato.
Grazie di cuore.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Cutro Inserita il 15/07/2019 - 15:57

Gentile Martina, ha spiegato bene in cosa si sente costretta e quanto, tutto ciò, le crei disagio ed anche sofferenza. Il rapporto con il proprio corpo è quanto di più complesso e delicato, sarebbe importante se lei si concedesse la opportunità e la possibilità di capirci qualcosa in più. Questo è possibile, attraverso un buon lavoro di psicoterapia è possibile. Mi occupo di disturbi alimentari da 15 anni ormai, e mi permetto di consigliarle di iniziare un lavoro di buona psicoterapia. Quanto meno può iniziare a pensarci.
Resto a disposizione, intanto le auguro buone cose.

Dott.ssa Annalisa Cutro
Roma, Largo di Villa Bianca
Potenza, via Vienna
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