Preparazione per il Natale? No stress! Ecco come sopravvivere allo stress pre-natalizio

Pubblicato il 24 novembre, 2017  / Psicologia e dintorni
Preparazione per il Natale? No stress! Ecco come sopravvivere allo stress pre-natalizio

Eccoci qui, a circa un mese al Natale: siete già in fase-regali? Avete già pensato al cenone o al pranzo? Cerchiamo farlo senza stress e pesantezza!

Le feste dovrebbero essere un momento di convivialità e condivisione, e quindi è bene arrivarci tranquilli, poco stressati (quest’anno 2017 va bene che Natale sia di lunedì, così che alcuni di voi hanno sia il sabato sia la domenica per prepararsi senza andare al lavoro) e, soprattutto, riposati.

Le regole d’oro per arrivare al Cenone della vigilia o al pranzo di Natale senza impazzire prima sono molto semplici. Alcune magari le conoscete, altre no, altre ancora non avete mai provato a metterle in pratica. Rivediamole un po’, così da ripassarle insieme:

1- Innanzitutto, è importante scrivere ogni cosa che deve essere fatta.

Non sottovalutate MAI l’importanza di una “TO DO LIST”, a volte può letteralmente salvarci dal disastro. Che sia una lista delle cose da fare, la lista della spesa, il menù… Scrivere aiuta, perché con la vita frenetica che siamo obbligati a condurre è normale perdersi dei pezzi: non si tratta di diventare vecchi o chissà cos’altro, ma dobbiamo tutelarci, e in alcuni casi la nostra mente non può arrivare a tutto. Quindi, scrivete.

2 - Evidenziate ciò che è urgente o importante da fare.

Siete in ritardo coi regali e vedete alcuni amici o parenti prima di altri? Dovete assolutamente comprare quella cibaria che ha bisogno di tempo per essere pronta o magari è difficile trovare nei normali supermercati? Volete preparare quel determinato piatto perché è il vostro pezzo forte o una tradizione? Evidenziate! In mezzo ad una lista di cose da fare o della spesa, o un menù, le voci si perdono: evidenziandole risalteranno subito all’occhio e non potrete fare a meno di ricordarvele!

3 - Tra le cose da fare, partite da quelle che non avete voglia di affrontare per “non pensarci più!”

“Mangiate la rana!, e magari non solo letteralmente: quando è ora di iniziare (a comprare, a cucinare, a sistemare…) partite dal “boccone più amaro”, o da ciò che è più lungo da fare.

Volete assolutamente preparare i tortellini in brodo ma ci vuole tempo e pazienza? Sicuramente la pasta fatta in casa richiede una lunga lavorazione, e lo stesso vale per un buon brodo: partite da quello, magari anche qualche giorno prima, sono alimenti che non si deteriorano subito quindi davvero non dovrete più pensarci fino al momento clou… cucinarli! I lavori di pulizia in casa sono uno stress? Anche qui, partite dai più grossi o da quelli che, anche se noiosi, potete fare per tempo senza ridurvi all’ultimo… Così ci sarà solo da pulire il pavimento della cucina una volta pronto il pasto e apparecchiare!

4 - Fermatevi e rilassatevi anche per pochi minuti… può fare la differenza!

E qui lo so che arriva la risposta classica “Ma non ho tempo!”. Sì, fidatevi, il tempo c’è… Perché se arrivate a fine preparazione stanchi, stressati, svuotati, non vi godrete più nulla. E più fate una cosa dietro l’altra, più vi stancate. C’è bisogno di staccare anche solo 10 minuti tra un lavoro e l’altro, o approfittare del tempo di cottura di una pietanza per sedersi un attimo sul divano, ascoltare un po’ di musica, guardare un poco la tv… Insomma, fate qualcosa che vi rilassi: ripartirete più carichi di prima e soprattutto non arriverete al momento del pasto stanchi e svogliati riuscirete a godervi in pieno il frutto del vostro lavoro!

5 - Chiedete aiuto a chi vi sta vicino se siete in difficoltà.

Banale? Mica tanto. Spesso siamo pervasi dal senso del “faccio tutto io” e quindi spesso evitiamo di chiedere aiuto agli altri perché poco capaci, o non vogliamo disturbare, o chissà per quali altri motivi.

Beh, rilassatevi: la divisione dei compiti viene usata ovunque senza ripercussioni, perché ci guadagnate tutti. Se siete in famiglia cucinate coi vostri figli, col vostro compagno (o compagna), coi genitori… è anche divertente e soprattutto è un modo per stare insieme anche prima del pasto e accumulare meno stress: una battuta, uno scherzo, un modo di condividere qualcosa distendono molto la nostra mente anche quando è super impegnata.

Se non potete far voi la spesa, delegate: nessuno si rifiuterà se il rischio è di rimanere senza cibo! Oppure, se vengono anche persone da fuori, perché non dividersi la preparazione delle vivande? Oltre a ridurre il carico di lavoro che pesa sulle vostre spalle, sarà anche un modo per conoscere tradizioni di Natale diverse dalle vostre!

6- Termina un lavoro prima di iniziarne un altro (Chiudi la porta!)

Non mischiate la preparazione del pandoro con quella dell’insalata russa, potrete fare la maionese con lo zucchero a velo e il pandoro con carote e piselli! Scherzi a parte, è necessario essere metodici, sia per mantenere un certo ordine nell’ambiente in cui si opera (casa, cucina…), sia per evitare stress e confusione mentale dovuta al fare troppe cose tutte insieme.

Per carità, va benissimo iniziare un nuovo lavoro mentre, per esempio, c’è il pavimento bagnato (ovviamente non in quella stanza!) o qualcosa sta cuocendo in forno o in pentola, perché si tratta di mansioni che non richiedono più la vostra totale attenzione… Ma attenzione a mettere troppa carne al fuoco facendo mille cose diverse, perché rischiate di farle male e, di conseguenza, di dover ripeterle… Perdendo altro tempo e accumulando stress. Che guadagno c’è, quindi?

Queste le mie sei regole d’oro. Ovviamente ce ne saranno altre, e sono pronta a condividere le vostre e a parlarne insieme. Ma mi raccomando, la parola d’ordine dev’essere “SENZA STRESS!”