Paure
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni che da un anno e mezzo ha una relazione appagante con un uomo più grande che però abita a 300km di distanza. Vivo sola da ormai 8 anni, della mia famiglia ho ancora mia mamma che è sempre stato il mio rifugio ed il mio punto fermo ed ancora adesso mi confronto molto con lei, ed abitiamo ad circa 100km di distanza.
Nel momento in cui con il mio fidanzato parliamo di convivenza, e dunque del fatto che uno di noi due dovrà lasciare la sua casa, il suo lavoro e la sua vita attuale per trasferirsi dall'altro, a me parte un vuoto allo stomaco ed una grande paura: di lasciare la mia zona di comfort, di lasciare quello che avevo costruito con le mie mani e gli sforzi miei e di mia mamma e forse anche di deludere mia mamma che non si aspetterebbe che mi trasferissi altrove da dove mi trovo attualmente. La probabilità che si trasferisca lui da me è meno alta poichè ha un lavoro fisso ed un mutuo da pagare, mentre io lavoro part time ed ho casa propria.
Dunque, in conclusione, non so come uscire da questo circolo vizioso poichè davvero in questa relazione ci credo e credo anche nel nostro futuro assieme, solo che ho questa paura dell'ignoto che mi attanaglia dentro e non riesco a risolverla.
Grazie mille, Lucia