Denise domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/11/2017

Milano

La storia che si ripete...

Salve,
questa sera ho pensato di scrivere qui perchè sono arrivata a pensare di avere un problema nella gestione delle relazioni.
Sono alla continua ricerca dell'amore, anche se lo nego a me stessa, io desidero fortemente essere amata. So di poter dare tanto. L'ho già sperimentato e so quanto io sia capace di dare in una relazione. Ma allo stesso tempo pretendo tanto dagli altri, perchè voglio sentirmi amata come amo io.
La mia prima storia è durata 6 anni. E' finita per la gelosia estrema, morbosa e malata di lui (solo dopo ho scoperto che mi tradiva).
Dopo un anno ho avuto un'altra storia. Questa è stata una lotta al massacro. Io follemente innamorata e lui non riusciva ad innamorarsi. Due anni di lasciarsi e riprendersi. Senza poter fare a meno l'una dell'altro. Una tortura . Male, dolore tanto dolore.Alla fine dopo anni chiusi in un limbo abbiamo deciso di lasciarci andare. Ognuno per la sua strada. Ogni tanto ci siamo rincontrati e tutte le volte ho provato sensazioni diverse: voglia di fare l'amore con lui, voglia che fosse l'uomo della ma vita, voglia di scappare, voglia di riaverlo, voglia di essere forte e donna senza di lui e di fronte a lui.
Un altro anno sola, poi incontro un uomo. Lui perde la testa. IO ci impiego di più. Inizia una bellissima storia, ma dopo qualche mese per lui inizia a scemare per me a crescere. Inizia a dirmi che non sa cosa vuole, che forse ripensa alla ex, finchè non Lo metto alle strette e mi dice che sono una donna meravigliosa, ma che non riesce ad innamorasi di me.
Crollo di nuovo... mi aggrappo alla mia vita ai miei impegni, allo studio e ai miei obiettivi, ne esco trionfante, ma nonostante avessi ottenuto tutto questo mi sentivo senza un pezzo e mi butto a capofitto in un'altra storia consapevole di stare facendo un errore. Un ragazzo, che mi corteggiava da tempo, si rifà avanti. Ci esco, lo frequento passiamo del tempo insieme, ma alla prima difficoltà mi tradisce con la ex.
Adesso sono sfiduciata, non ho sicurezza in me stessa, non ho stima, ho paura. Mi sento un rottame. Mi sento incapace di gestire una relazione. Mi sento come se tutto quello che tocco lo distruggo.
Mi sento alla continua ricerca di qualcosa che non mi appartiene.
Non mi sento all'altezza ed ho tanta tanta paura di essere lasciata, ho paura dell'abbandono. Ho paura degli uomini.
Conosco da poco un uomo e il fatto che lui sia più grande di me lo mette un pò in crisi e di conseguenza a me.
Credo di avere bisogno di lavorare su me stessa.
Credo di avere bisogno di togliermi di dosso tutta la negatività.
Credo di essere entrata in un circolo vizioso.
E mi chiedo la storia che si ripete sarà mai colpa mia e dei miei atteggiamenti?
Cosa posso fare per evitare tutto ciò?
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 28/01/2018 - 08:27

Milano
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"..mi sento alla continua ricerca di qualcosa che non mi appartiene"...
Gentile Denise, è una bella osservazione la sua. Da cio' che scrive, sembri che lei si sia confrontata finora con persone non in grado di soddisfare il suo bisogno di amore pieno, in grado di ricambiarla e di dare cio' che lei offre. Trova sempre l'uomo sbagliato. Se c'è lei, non c'è lui. E viceversa. La magia dell'amore dura poco, giusto qualche mese o qualche anno che serve a darle la speranza o l'illusione che l'amore possa esistere. A questo punto la domanda è... perché, come mai trova sempre la persona sbagliata o meglio che cosa cerca veramente? Cerca l'amore oppure un uomo da amare...Potemmo ipotizzare, ma è un' ipotesi ardìta non conoscendo la sua storia, che abbia qualcosa da colmare..un vuoto interiore forse? Un amore, un bisogno tanto grande che non può essere soddisfatto..Se è così, la sua relazione col partner è certamente condizionata da questo bisogno e lei si confronterebbe ogni volta non piu' o solo in parte con un uomo reale, ma con questo suo bisogno/desiderio di ottenere cio' che sfugge.

Dott.ssa Alessia Bongianino Inserita il 26/11/2017 - 08:26

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Gentile Denise,
Spesso le persone si sentono intrappolate in storie che si ripetono in cui diviene difficile capire perchè ciò accade e cosa lo fa scatenare; ci sono momenti in cui ci si chiede chi sia la vittima e chi il carnefice (spesso di se stessi). Le motivazioni possono essere molte, come ad esempio il suo passato che la spinge a cercare persone di un certo dipo oppure può essere lei stessa a mettere inconsciamente in atto modalità che riattivano sempre questo circolo vizioso. Le consiglio d'intraprendere se se la sente un percorso terapeutico che la aiuti a capire le dinamiche sottostanti ma anche a visualizzare meglio la sua ricerca di relazioni e il bisogno di essere amata.
Le auguro buona fortuna.
Dott.ssa Alessia Bongianino