Gianluca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/06/2017

Milano

Insicurezza morbosità possessivita

Buongiorno ho 47 anni,
E negli ultimi 5 anni ho avuto due relazioni purtroppo finite, la prima per questioni economiche e quindi nulla ok.
Ma la seconda e ultima finita recentemente mi ha portato ad una conclusione è cioè all' essere troppo insicuro di me e di essere morboso verso la persona cioè ad essere troppo appiccicoso non lasciando spazio a lei quindi sempre presente in ogni situazione. Ma la cosa che più mi preoccupa è che adesso che è finita non riesco a farmene una ragione quindi sono sempre a vedere se posso cogliere l'occasione di incontrarla passando spesso sotto casa sua senza fermarmi e senza citofonare o fare appostamenti e addirittura a controllare sui vari social cosa scrive e cosa fa compreso WhatsApp... probabilmente sarà una richiesta stupida la mia ma chiedo un consiglio a voi di come posso comportarmi
Grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 26/06/2017 - 12:06

Buongiorno Gianluca,
il dato confortante tra tutto ciò che descrive , è la consapevolezza del suo comportamento che ha compreso non essere adeguato e congruo. Certo lei si sente rifiutato e quindi frustrato, ma altrettanto consapevole di essere stato troppo "appiccicoso" ( come lei stesso afferma) in passato, la qual cosa ha contribuito a compromettere irrimediabilmente il suo rapporto. Vi sono moti coscienti e moti inconsci ( cioè inconsapevoli) che possono indurre un partner affettuoso, a perdere interesse . Dichiarare amore e poi impedire un minimo di libertà all'altro/a, è una contraddizione in termini . Intendiamoci, laddove esista una reale possibilità di tradimento o inganno, è lecito il sospetto e la sospensione di fiducia, ma solo se veramente ciò sta accadendo ; in altro modo , dal punto di vista psicoanalitico , non vi è dubbio che il sospetto, quando esagerato e non supportato da prove evidenti, non indichi altro che un proprio stesso desiderio di tradimento e una volontà seppure inconscia di chiudere il rapporto. Intendo dire che è probabile che il piacere che lei trae da queste relazioni che immancabilmente finiscono male, derivi proprio dal potere esercitare fin dove le è possibile un controllo sulla vita delle sfortunate partner , senza peraltro godere veramente del rapporto con loro.
Sono certa, sia per Lei necessaria una psicoterapia di stampo PSICOANALITICO , che la aiuti a comprendere e superare le cause della sua profonda insicurezza e ostilità verso il mondo femminile.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma