Serena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/07/2016

Catania

Soffro di dipendenza affettiva?

Buongiorno.
Ho 22 anni, e da circa un anno frequento un uomo molto più grande di me (ci separano quasi 19 anni) conosciuto in ambiente lavorativo.
Ci sentiamo tutti i giorni, ci siamo visti parecchie volte, nonostante la distanza tra noi (io del sud Italia, lui del nord), e abbiamo più volte dormito assieme. Abbiamo condiviso cene, mi ha presentata ai suoi amici, abbiamo fatto molte volte l'amore, ci scambiamo costantemente regali. Sembra quasi essere una relazione a tutti gli effetti, ma non è così. Ogni volta che accenno il discorso o sento di voler andare oltre, lui si ritira e magari si fa sentire un po' di meno. Poi, però, dice che sono speciale e che mi adora, e io ci ricasco.
Con lui sto davvero bene, perché mi fa sentire protetta e coccolata, ma questo suo continuo tenermi e allontanarmi come se fossi uno yo-yo mi sta rendendo dipendente da lui. Piango in continuazione, non riesco a non controllare i suoi movimenti online e spendo sempre ciò che guadagno per poter volare da lui.
Non penso ad altro, e temo di star soffrendo di una forte dipendenza affettiva nei suoi confronti. Perché se lui non è presente nelle mie giornate non riesco a star tranquilla con me stessa.
Sarà davvero dipendenza affettiva? Cosa mi consigliate di fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 02/07/2016 - 16:55

Gent.le Serena,
il tuo Io ti ha indicato lo stato affettivo (di dipendenza) in cui ti trovi. "Cosa fare adesso"? I rapporti vanno vissuti fino a quando ci arricchiscono e ci appagano. Quando si percepisce che una relazione inizia a insoddisfarci o non ci appaga allora si deve capire cosa desideriamo per noi e impegnarci a costruirci. Molto spesso ci si riversa nell'altro perché fuggiamo da noi stessi. Il mio consiglio è ascoltati, leggiti dentro e accetta te stessa desiderando di cambiare ciò che non ti piace per una tua crescita personale. Qualora ti rendessi conto di aver bisogno di confrontarti con uno psicologo/a allora non esistare ad intraprendere un percorso psicologico.

Se desideri resto a disposizione per ulteriori confronti.

Cordialmente,
Dott.ssa Arcangela Annarita SAVINO