Manuela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Come dimenticare una persona che ha provocato molta sofferenza?

Buongiorno,
vorrei sapere perchè ho spesso pensieri intrusivi sul mio ex. Mi spiego abbiamo avuto una relazione molto intensa e passionale, ma anche piena di difficolta per via del suo carattere davvero instabile. Passava dall' odio all' amore in un attimo e si litigava spesso per motivi banali. Sono sicura che non abbia dimenticato la sua ex che pure lo ha tradito e si è rifatta una vita, Mi sembrava che non fosse felice( gli ho chiesto più volte di andarsene, se era quello che desiderava) Ha negato ma bastava veramente poco per farlo arrabbiare e chiudere in se stesso, con sparizioni che duravano giorni. Oltra a ricordarmi a come stava bene da solo. Era uno strazio emotivo, seppur cercassi di essere più autonoma che mai, All' ennesima discussione per un motivo banale, temendo anche l'ennesima situazione di stallo e sofferenza, si sono invertite le parti l'ho trattato malissimo, cacciato da casa mia, dicendo che ero disposta a continuare soltanto con una terapia di coppia. Per 2 giorni mi manda messaggi da buffone e ride di me e della mia idea della terapia. Ora lo evito apertamente, se lo vedo mi saluta ma non ricambio, so che si aspettava tornassi come un tempo, ma sono arrabbiata e non lo faccio per scena. Questo rancore pero non mi fa bene, immagino addirittura di fargli del male fisicamente e sono preoccupata. Cosa posso fare a parte vedere uno psicologo?

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ursula Fortunato Inserita il 27/02/2026 - 13:13

Milano
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Buongiorno Manuela, questo periodo faticoso caratterizzato da rabbia accompagnata da pensieri intrusivi è un segnale che emozioni intense non sono ancora state elaborate. Ciò che sta provando verso questi pensieri che ha paura di mettere in atto è serio ma comune. Non significa che succederà qualcosa, ma segnala rabbia e frustrazioni intense che chiedono di essere gestite. La situazione è degna di attenzione e di uno spazio idoneo.

In questo momento merita di essere accompagnata in un percorso che potrebbe aiutarla a esplorare i pensieri, riconoscere i trigger e apprendere nuovi strumenti per gestirli senza agire, per il suo bene e dell'altro. Agire d'impulso di solito non è prudente e non è saggio. La scelta spetta solo a lei, io sono qui per sostenerla solo se deciderà di farlo. Può fissare un incontro in qualsiasi momento. Un pensiero gentile, le auguro di trovare serenità e sicurezza passo dopo passo.

Dott.ssa Ursula Fortunato

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 24/02/2026 - 16:58

Roma - Tiburtina
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Gentile Manuela,
mi dispiace per la difficile situzione che sta vivendo, la quale mi pare possa considerarsi l'elaborazione di un lutto riguardo ad una storia interrotta a causa di una grande instabilità del suo ex partner.
Il riferimento al "rancore" che prova nei confronti del suo ex e i "pensieri intrusivi" in cui immagina di "fargli del male fisicamente" mi sembrano un segnale da tenere in debita considerazione poichè esprimono, presumo, un nucleo aggressivo che forse ha inibito finora e adesso tenta di estrinsecarsi.
Perciò mi associo alla sua preoccupazione riguardo a ciò e le consiglio di chiedere supporto ad un/a psicoterapeuta che possa supportarla in questa dificile fase della sua vita.

Le è mai accaduto prima d'ora di aver pensieri intrusivi e aggressivi verso qualcuno o verso altri? e se sì, come li ha gestiti? Come va la sua vita in generale, a parte la situzione che ha qui descritto? E' soddisfatta di sè?
Queste ed altre domande possono aiutarla a fare maggiore chiarezza dentro di sè in modo da capire in che modo gestire la situzione.

Le augiro il meglio!

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 04/03/2026 - 11:10

Roma
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Gentile Manuela, lei è passata da una situazione di “passività” a una nella quale ha reagito e ha detto basta, anche in modo deciso. Nella prima ha sopportato le alterazioni dell’umore del suo ex che rapidamente passava dall’odio all’amore con rapidi sbalzi di umore, per poi andarsene e rinchiudersi in se stesso, senza farsi vivo. Probabilmente è una persona che avrebbe un urgente bisogno di terapia, ma capita anche che non si è ancora maturi per potersi aprire davanti a uno/a psicoterapeuta. Ha poi reagito, sbattendogli la porta in faccia. Lasciandole dentro rancore e pensieri intrusivi che non fanno bene. Soprattutto quel pensiero insopportabile di fargli del male. Si può immaginare quella rabbia interiore che la disturba. Come mai? Crede di aver reagito troppo in ritardo, aver perso del tempo, non essere riuscita a portare avanti una relazione coinvolgente e che era iniziata come intensa e passionale? Penso che si attribuisce delle colpe per come è andata la storia, per non aver reagito prima, per aver sopportato, per essere stata troppe volte lasciata senza spiegazioni. E forse è venuto fuori un aspetto di sé che non le è piaciuto. Cosa può fare? Lasciarlo andare. E riprendersi la sua vita.

Dott. Monia Michelini Inserita il 11/03/2026 - 17:17

Buongiorno Manuela,
i pensieri intrusivi sono spesso causati da ansia, da perdite non elaborate o emozioni non espresse adeguatamente.
E' molto comune che le persone abbiano pensieri di fare del male a persone che le hanno fatte soffrire.
Questo non fa di lei una cattiva persona.
Sarebbe importante che lei imparasse ad esprimere la sua rabbia e ad elaborare la perdita della vostra relazione in primis, successivamente sarebbe opportuno che accettasse che spesso i pensieri viaggiano automaticamente per conto loro, senza che ci sia una volontà da parte della persona che li "agisce".
Dunque impariamo a dare il giusto peso ai pensieri e a non considerarli realtà.
Cosi facendo potrà pian piano lasciare andare il suo ex e andare avanti con la sua vita.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Monia Michelini