R.  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Barletta-Andria-Trani

Non so che fare

Io non lo so se i miei sogni potranno mai realizzarsi.
Tempo fa una persona mi ha detto che i miei sogni mi verranno soffocati, io non gli ho risposto, non so se avrà torto o ragione. Però io mi sto impegnando, perché io mi impegno sempre quando ad una cosa ci tengo per davvero.
Mia madre mi dice che ho un'infinita pazienza. Perché? Molto semplice, perché sto con quello che è il mio ragazzo e dovrebbe diventare il mio futuro marito. Uso il condizionale perché mica è tanto sicuro che ci sposeremo.
Ho passato 4 anni da incubo in cui io lo rincorrevo e assecondavo tutti i capricci: oggi non voglio uscire, stasera c'è la partita, oggi mi devo vedere con i bro, stasera andiamo al porto a bere, tu non me la dai mai- che poi, quanto è brutto pretendere da una persona di voler avere un rapporto sessuale?- stasera voglio andare lì, no questo non mi piace e non si fa, no tranquilla che il lavoro lo trovo a settembre, la tesi devo solo inviarla al relatore... Tutte cazzate che sono rimbombate nella mia testa per anni.
Ad un certo mi sono detta: adesso basta. Ho trovato, quasi per caso, un ragazzo dolce che, per la prima volta nella mia vita, mi ha ascoltata. Non me ne fregava niente del suo aspetto estetico, era la sua dolcezza quello che mi attraeva. E mentre il mio fidanzato si destreggiava tra un Campari e un Negroni, io mi sfogavo con l'altro.
Alla fine avevo trovato il coraggio di lasciare il mio fidanzato. Lasciarlo non mi ha dato una particolare soddisfazione, quella è arrivata dopo quando l'ho visto soffrire. Per la prima volta ho visto lui versare lacrime per me. Non mi sono sentita cattiva, lui per me se lo meritava. Se l'era cercata decisamente.
Tuttavia con l'altro il rapporto non era particolarmente idilliaco: era praticamente assente e avevamo un modo di vivere la vita diverso. Molto spesso con lui mi annoiavo, mi mancava fare le cose che facevo prima.
Ero ossessionata dall'idea che il mio ex fidanzato mi avrebbe dimenticata. Così, dopo 4 mesi, siamo ritornati insieme. All'inizio eravamo felici. Non mancavano i momenti di rabbia in cui lui mi rinfacciava quei dannati 4 mesi in cui ci siamo lasciati, però tutto sommato eravamo felici. Ho fatto davvero di tutto per cercare di far andare bene le cose.
Un giorno incontriamo l'altro ragazzo, la reazione del mio ragazzo è stata violenta, voleva picchiarlo, ma io l'ho fermato. Una volta tornata a casa, ho mandato un messaggio all'altro chiedendogli di non denunciarlo. Lui non l'ha fatto. Io in quei giorni non sapevo cosa fare: rimanere con il mio ragazzo che non riusciva a superare tutto o rimanere da sola? Avevo inizialmente deciso di rimanere da sola, l'altro voleva incontrarmi a tutti i costi, ma io non volevo, ho evitato. Qualche giorno dopo, il mio ragazzo si è presentato fuori dalla mia palestra, l'altro ha cercato di avvisarmi forse per proteggermi, ma il mio ragazzo voleva solamente scusarsi. Io l'ho perdonato e siamo ritornati insieme. Da quel momento in poi ho chiuso definitivamente ogni rapporto con l'altro. A novembre io e il mio ragazzo ci siamo detti: "Ma perché non ci sposiamo?" e siamo subito andati a prenotare in chiesa, sala ricevimenti, abbiamo preso casa insieme.
Poi ecco, il 2026. Lui perde il lavoro (un lavoro che aveva trovato quando ci eravamo lasciati), cade nello sconforto più totale. Io, per tirarlo su di morale, cerco di stargli vicino spronandolo, ma lui mi allontana, preferisce rimanere a casa a giocare alla Switch piuttosto che stare con me. Giorno dopo giorno, mi sembra che tutto sia tornato come 2 anni prima: il suo disinteresse, la sua mancanza di affetto, la sua pigrizia, la sua mancanza di prospettive per il futuro. E a me questo fa paura, mi fa stare male. Oggi mi sono chiesta: ma vale davvero la pena sacrificare tutta la mia vita per una persona così?
Io non mi sento completamente felice, non mi sento completamente amata. Avrebbe dovuto riempirmi di attenzioni, di regali. Anche questa fase di preparazione al matrimonio non è come mi aspettavo. Io non sono molto felice. Vedo altre coppie che si amano davvero, ragazze che sfoggiano anelli con diamanti e vanno a Parigi. Io non ho mai avuto tutto questo. Ho paura anche di pretenderlo perché altrimenti lui mi rinfaccerebbe il fatto che io sia stata con un'altra persona per 4 mesi. Tuttavia mi rendo conto che non è vita questa. Io non so davvero cosa fare, so solo che non mi merito tutto questo. Cerco in un modo o nell'altro di distrarmi con lo studio e con il lavoro, però poi quando ci sono quei momenti in cui guardo la mia vita dall'esterno, come quando si guarda alla finestra, io mi rendo conto che non è questo il futuro che avrei voluto per me.
Non so che fare.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ursula Fortunato Inserita il 05/02/2026 - 16:34

Milano
|

Buon pomeriggio R., da ciò che racconta emerge una grande profonda fatica e un senso di insoddisfazione che oggi sente di non poter più ignorare. Sovraccarico legato ad un iper-adattamento, una strategia adattiva appresa, come assetto di costante regolazione dell'altro. È normale che utilizzare tale modalità di risposta nei confronti dell'ambiente abbia il costo di un sacrificio prolungato che con il tempo diviene cronico e potrebbe portare ad un danno, cioè perdere se stessi, per via della sospensione dei propri bisogni. Non è una questione di decidere subito cosa fare, quanto comprendere cosa sta sacrificando per mantenere questa relazione. Lei in questa delicata fase, pensa possa esserle utile essere supportata? Cosa potrebbe succedere se chiedesse un aiuto ? La farebbe sentire meno sola? Soprattutto c'è qualcosa che potrebbe farla stare un 10 % meglio di come si sente oggi ? Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a fare chiarezza sulle sue necessità, i limiti e quali potrebbero essere le nuove prospettive future, in una esplorazione condivisa con il professionista, orientata e centrata su di sé? Sperando di esserle stata d'aiuto le auguro buona giornata.
Resto a disposizione online nel caso volesse approfondire.

Saluti dott.ssa Ursula fortunato

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 04/02/2026 - 09:22

Cara R., no non si merita tutto questo! L'amore non è sacrificio, la vita di coppia non è sopravvivenza. Lei si merita di stare bene, sentirsi amata e realizzare i suoi sogni. Quello su cui la invito a riflettere è: quali sono le motivazioni che la spingono a mettere in dubbio questo? Pensa di non meritare una vita migliore nonostante lo desideri? Cosa la tiene ancora legata qui? Una parte di lei sa che queta non è vita, l'altra resta comunque. Per riuscire a capire quali dinamiche interne le impediscano di allontanarsi è fondamentale che analizzi la sua storia, il suo passato per fare ordine e prendere in mano il suo presente. Ha tutto il diritto di realizzare quel futuro che una parte di lei sa di meritarsi. Le auguro il meglio.
Dr.ssa Valentina Bennati