Marito con insoddisfazione della vita
Salve a tutti e grazie in anticipo per la risposta.
Mio marito è sempre stato una persona che fatica a trovare un equilibrio stabile: la sua vita è sempre stata cadenzata da periodi di fissa per delle cose che all'apparenza lo soddisfano ma che in realtà lui persegue in maniera ossessiva, fino allo sfinimento (suo e mio). Partendo da un' infanzia non facilissima, ha sempre messo un focus eccessivo prima sull'università, poi sull'educazione dei figli, adesso sullo sport, che pratica in maniera quasi convulsiva ( e un infortunio anche lieve lo getta nello sconforto più totale). Io l'ho sempre esortato a trovare una via di mezzo nelle cose ma non riesco a trasmettere il concetto che IN MEDIA STAT VIRTUS e che il focus della sua vita dovrebbero essere piuttosto gli affetti, che lui trascura a favore del soddisfacimento dei suoi bisogni legati alla fissazione del periodo ( parliamo di anni, non di periodi brevi). Vorrei da parte vostra un consiglio su come aiutarlo a gestire questo suo aspetto a mio avviso patologico (al quale mi piacerebbe anche dare un nome, se a vostro avviso lo è). Al momento si rifiuta di farsi aiutare da un professionista.