Mentire sulle proprie condizioni economiche
Salve, sono una ragazza di 26 anni fidanzata da 4 anni. Io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti in un ambiente universitario, in una città diversa delle nostre. Siamo rimasti semplici conoscenti per più di un anno e poi è iniziata la nostra storia. Ci siamo quindi conosciuti in mezzo un gruppo di persone, la maggior parte dei quali raccontava dalle proprie condizioni economiche in modo positivo (ad esempio mostravano le foto delle loro ville con piscina, parlavano del fatto che ognuno di loro possedeva già un’auto e in generale raccontavano episodi che mostravano di provenire da famiglie benestanti). Tra di questi vi era anche quello che adesso è il mio ragazzo. In quel contesto mi sentivo parecchio fuori luogo perché io vengo da una famiglia piuttosto umile. Non abbiamo neppure una casa di proprietà ma viviamo in affitto, avevamo in quel periodo una macchina un po' datata e, a differenza degli altri, non avevo in generale grandi possibilità economiche. Quindi ho raccontato qualche bugia dicendo di avere una casa di proprietà in famiglia e raccontando all'epoca di avere un’auto più moderna. Ovviamente vivendo tutti in città diverse non pensavo che questo sarebbe potuto diventare un problema, fatto sta che, quando il mio attuale ragazzo è diventato tale, ormai conosceva una certa "verità" e quindi non potevo cambiare versione. Non so se mi spiego, ma ormai certe cose le avevo raccontate in un modo e non potevo raccontarne altre. Il mio ragazzo crede infatti che la casa sia di proprietà e non sa neppure che la casa in cui vivo adesso, ci vivo da soli 2 mesi prima che noi decidessimo di stare insieme (prima vivevo in una zona un po’ malandata e quindi non ho mai detto o mostrato a lui la casa o la zona in cui abitavo). Non so perché ho detto tutte queste bugie o, meglio, credo che sia stato per "disagio" a raccontare la verità. Fatto sta che questa cosa mi provoca ansia: ogni volta che ci ritroviamo con i miei vicini di casa (con cui ormai abbiamo uno stretto rapporto) o con amici che mi conoscono da anni, ho paura che salti fuori qualche argomento che riveli la "verità". Soprattutto, dopo tutto questo tempo, sarebbe ridicolo e imbarazzante rivelargli di aver mentito e non saprei proprio come fare. Inoltre, lui viene da una famiglia che fa molto caso alle condizioni economiche della gente, non intendo dire che siano snob ma, ad esempio, quando siamo tutti insieme si inizia sempre a parlare di case, proprietà, iniziano a parlare di persone dicendo che "se la passa bene" o che "se la passa male". Spesso, ad esempio, parlano della ex del fratello del mio ragazzo, parlando delle sue proprietà, dicendo che viene da una famiglia benestanti e avverto un tono di elogio quando ne parlano. Quindi questo mi ha sempre frenata ancora di più a dire la verità perché sono persone che prestano molta attenzione a ciò che hai e non hai. Ad esempio, è capitato qualche volta che lui mi lasciasse sotto casa con la sua famiglia, io vivo in una zona in cui vi sono case popolari e ho sempre visto i loro occhi guardarsi intorno (suo fratello mi fa spesso battute che mi creano disagio come ad esempio “complimenti per la zona elegante”, in cui io fingo un sorriso infastidita) e disturbava l’idea che (conoscendoli) appena scesa dall’auto avrebbero iniziato a commentare la zona in cui abito non in modo positivo. Lo so che non ci si dovrebbe vergognare delle proprie condizioni economiche ma a volte è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando oggi conta questo. Io non ho mai avuto “problemi” da questo punto di vista ma sono iniziati da quando ho iniziato a frequentare l’università e mi sono resa conto di quale fosse la mentalità. A volte penso che sarebbe meglio lasciare il mio ragazzo perché non si può tenere nascoste certe cose e perché sento che le nostre famiglie sono molto distanti, però sarebbe illogico perché ovviamente ci amiamo. Non voglio dire la verità perchè sarebbe un'umiliazione (soprattutto rivelare tutto adesso). Non so quali risposte cerco ma mi sarebbe utile un confronto. Grazie per l’aiuto.