Elisa  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/09/2021

Roma

Come comportarsi con un uomo evitante

Ho avuto una relazione di tre anni con un uomo più grande di me di dieci anni. Sin dai primi mesi sono venute fuori alcune sue paure relative alle relazioni profonde e impegnative. A causa di una storia familiare complessa, con una madre depressa -e quindi assente- e un padre accondiscendente -quasi una vittima- lui ha sempre temuto le relazioni, ritenendole delle gabbie in cui uno dei due prima o poi diviene succube dell'altro. Si diceva però consapevole di questa sua tendenza a restare nella sua comfort zone - ovvero vivere da single- e sosteneva che fosse una vita più comoda ma non appagante, per cui aveva deciso di superare questa condizione impegnandosi a vincere ansie e paure, forte del sentimento che lo legava a me. Nell'ultimo anno di relazione a causa della pandemia e dei rispettivi problemi lavorativi pian piano si è distaccato - in modo silenzioso, perchè di fatto stavamo insieme come sempre, anche se meno affiatati rispetto ai primi tempi- fino a decidere poche settimane fa di troncare, pur giurando di amarmi e di non volermi abbandonare, ma di non riuscire a condividere con me emozioni nè ad essere empatico rispetto alle mie preoccupazioni, a causa delle quali si sentiva prigioniero della relazione, temendo di incappare in una dinamica relazionale da lui percepita come una prigione.
Io sono convinta di amarlo e soprattutto sono convinta del fatto che si tratti di problemi superabili -come d'altronde lui stesso ha sempre sostenuto con forza, anche perchè è sempre stato consapevole di questo suo "problema"-, però ora sembra di nuovo focalizzato su se stesso e sul suo lavoro, e non lascia intravedere ripensamenti. Non so come comportarmi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 01/10/2021 - 10:53

Roma
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Cara Elisa,
certamente la storia familiare del tuo ex e le sue valutazioni sulla vostra storia incidono sul suo modo di porsi nella reazione, e soprattutto sul livello di intimità che è disposto a concedersi e a concedere alla vostra storia.
Questo però attiene lui a livello molto personale e nonostante ne sia consapevole, ed abbia individuato il "problema", questo non vuol dire che sia in grado di superarlo.
Forse con l'aiuto di un professionista, oltre a capire l'origine e la modalità del suo disagi, potrebbe cercare di attuare delle strategie di cambiamento, altrimenti difficilmente potrà vivere serenamente il vostro o qualunque rapporto.
Ti consiglio di fare un passo indietro affinché lui cerchi di districare tutte queste dinamiche emotive per voi e in primis per lui tossiche.
Se ritieni puoi farti aiutare a tua volta a capire come mai ti sei innamorata di un uomo evitante e cercare di affrontare le tue modalità, in modo da poter costruire delle relazioni più equilibrate.
Resto a disposizione per qualsiasi cosa.
Un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebisacce