Relazione tossica e ansia
Salve dottori sono una ragazza di 24 anni che ha vissuto una relazione fino a pochi mesi fa con un ragazzo di 30.
La relazione era partita benissimo, lui sembrava essere perfetto ma poi è uscito il suo vero lato: egoista, assente e distaccato. In due anni abbiamo fatto tira e molla non so quante volte, litigi continui perché io chiedevo sempre qualcosa che per me sembrava il mimino in una relazione (ascolto, comprensione) lui invece piuttosto mi dava della pretenziosa.
In due anni ho sopportato di tutto pur di dargli tempo e fargli capire che di me si poteva fidare (diceva sempre che non aveva fiducia in nessuno) eppure ci ho rimesso in salute. Mi sono accontentata delle briciole.
Da un paio di mesi dopo l’ennesima litigata con una serie di insulti da parte sua ci siamo lasciati. Ora non mi risponde più neanche ai messaggi.
Io mi sento svuotata. So che era una relazione sbagliata ma soffro tantissimo. Cerco di rialzarmi ma ci sono dei momenti durante la giornata in cui mi sento morire. Non mi spiego come io abbia potuto accettare tutto questo ne come lui abbia potuto mettere un punto in così poco tempo. Sono arrabbiata, piena di rancore verso lui e verso me stessa per essermi fatta trattare così, eppure sento che mi manca. Non so cosa pensare..