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Lola  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Napoli

Difficoltà ad aprirmi

Buongiorno, ringrazio in anticipo chi mi saprà aiutare.
Scrivo perché da un po’ di tempo mi sono resa conto di una problematica che sta avendo un grosso impatto nella mia vita: non riesco ad aprirmi con gli altri e non capisco il perché.
Mi sono accorta di questo problema a seguito di alcune discussioni avvenute col mio fidanzato. Capita spesso che ci sia un problema e io decida di parlarne dopo un bel po’ di tempo o di non parlarne affatto, questo porta lui a chiedersi il perché di questa chiusura ed io non so dare una risposta. Non riguarda il rapporto tra me e lui, mi fido ciecamente della sua persona e so di potergli parlare di tutto. Infatti questo problema si estende a tutte le mie relazioni sociali. Non riesco a parlare dei miei problemi né in famiglia, né con mia sorella, né con gli amici più stretti. Provo molto disagio nel sapere di avere un pensiero negativo e doverlo esporre per risolverlo, forse è da attribuire alla mia grande timidezza. Trovo difficoltà a stringere nuove amicizie, ho la stessa cerchia di pochissimi amici intimi da anni e negli ultimi tempi anche alcuni di questi rapporti si sono logorati. Ma comunque io non riesco proprio a sforzarmi di recuperarli per bene o di farmene di nuovi, non so come approcciarmi ad una persona per stringere un legame intimo e duraturo. Ne soffro molto, perché vedo che gli altri non hanno questa stessa mia difficoltà, nessuno è impacciato come me nei rapporti umani. Se stringo amicizia all’interno della cerchia universitaria, ad esempio, mi trovo a parlare sempre e solo dell’ambito universitario e non riesco mai ad andare oltre, ad esprimere un pensiero mio o a raccontare qualcosa di personale.
Mi chiedo come possa risolvere questo problema e se ci sia davvero qualcosa che posso fare.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Giacomardo Inserita il 08/10/2019 - 23:10

Gentile Lola,
La rassicuro innanzitutto sul fatto che la difficoltà che lei riporta è molto diffusa: sono molte le persone, specialmente giovani, che non si sentono a proprio agio nell'aprirsi agli altri, nel confidarsi, nell'esporre una parte di sé. Viviamo in una società che ci abitua ad esporre mediaticamente la parte migliore di noi, e ciò ci induce a pensare che tutti siano aperti, socievoli, brillanti nelle relazioni, propensi ad aprirsi.
Il suo disagio rende spesso le relazioni complicate, sopratutto quelle più intime (familiari, partner...), poiché vi è un po' la sensazione che manchi qualcosa.
Le motivazioni possono essere molteplici: un atteggiamento maturato all'interno della famiglia, un episodio spiacevole, la paura di sbagliare, di sentirsi giudicati dagli altri, una bassa autostima.
In questo momento lei avverte un disagio, un malessere, e vi attribuisce una causa. Non c'è una ricetta giusta per trovare il proprio equilibrio: dipende da come ognuno è e dai percorsi di vita che ha alle spalle.
Sicuramente, in questi casi, una consulenza psicologica può essere un buon inizio per guardare meglio le cose.
Cordialmente

Alessia Giacomardo
Psicologa e Consulente Sessuale
Napoli

Dott.ssa Morena Romano Inserita il 04/10/2019 - 16:05

salve Lola, la difficoltà ad aprirsi che riporta sembra riguardare principalmente la sua sfera intima e personale, nonché le eventuali problematiche che normalmente si possono incontrare nella vita. Ciò fa presupporre un atteggiamento difensivo, estremamente difensivo, nei confronti dell'Altro da Sè (sia esso fidanzato, amico o parente), come se alla base ci fosse un inconscio timore o convinzione che l'Altro possa tradirla, offenderla , deriderla o ingannarla, insomma farle del male.
Alla base potrebbe esserci un esperienza traumatica non risolta, non necessariamente qualcosa di eclatante, ma un evento o una situazione che su di lei ha avuto grande impatto, forse non si è sentita sufficientemente riconosciuta nei suoi bisogni emotivi, forse questi non sono stati soddisfatti adeguatamente, forse ha vissuto un esperienza di rottura o perdita che le ha fatto perdere la fiducia e la capacità di affidarsi. Credo che il significato di questo blocco sia da ricercare proprio nella sua capacità di fidarsi/affidarsi, nella sua capacità di credere in Sè, nel valore di Sè e nella bontà di Sè e pertanto nella bontà dell'altro.
Potrebbe essere utile affrontare e riflettere su queste tematiche per poterle elaborare e risolvere.
Provi a dare fiducia a se stessa e agli altri.
Saluti, Dottoressa Romano Morena
psicologa psicoterapeuta spec in psicoterapia analitica
cel 3470102987
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