Dario  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/08/2018

Relazione in cisi

Buongiorno, io e la mia ragazza stiamo attraversando una crisi molto stressante. stiamo insieme da 12 anni e abbiamo un figlio di 2 anni e mezzo.
Più di un mese fa lei mi ha detto che non sa più perché sta con me e pensa che non siamo più innamorati. Dopo pochi giorni ho scoperto che negli ultimi mesi lei ha avuto una relazione con un altro uomo, per il quale prova qualcosa di forte ma che ha deciso di chiudere perché vole sistemare le cose con me.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, tutti e due vorremmo a parole che le cose si sistemassero, ma siamo un po' persi e non sappiamo come comportarci. Abbiamo iniziato un percorso con uno psicologo di coppia ma per ora abbiamo fatto solo due sedute.
Inoltre, dato che è Agosto, abbiamo deciso di passare le vacanze separate per staccare un po' l'uno dall'altra.
Io sono molto confuso perché mi sarei aspettato una reazione del tipo "so di aver sbagliato e farò di tutto per riconquistarmi la tua fiducia", invece la sua reazione è stata "non so più quello che provo per te, ma nel rispetto di quella che è stata la nostra relazione per tutti questi anni, e per nostro figlio, vorrei sistemare le cose"
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 05/08/2018 - 15:19

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Dario,
comprendo il suo disagio, perchè da ciò che ha narrato sembra dover subire la situazione descritta.
Nel senso che la sua compagna ha manifestato il malessere, ha avuto la relazione con un altro uomo e sembra più distante.
Mi colpisce la frase: "pensa che non siamo più innamorati". Lei è d'accordo con questo pensiero? In base a quali elementi la sua compagna ha avanzato questa ipotesi? Sembra che la sua compagna l'abbia affermata senza confrontarsi con lei.
Come mai avete deciso di trascorre vacanze separati?
E' la prima crisi di coppia che attraversate?
Lei ha parlato di terapia di coppia appena iniziata, quali aspettative nutrite verso questo tipo di lavoro?
Il fatto che abbia scritto qui, nonostante la terapia in corso, mi fa ipotizzare due cose: ha difficoltà, del tutto comprensibili, a tollerare la pausa estiva nel percorso già iniziato. Oppure, in alternativa, ha vuto difficoltà a manifestare il suo disagio nel contesto di consulenza e ha bisongo di uno spazio suo, individuale, come questo per rielaborare la questione.

In che modo avete deciso di avviare un percorso di coppia? é stata una decisione presa di comune accordo o subita da uno dei due partner?

Consideri che per far sì che un percorso di terapia, sia esso individuale o di coppia, è necessario che i soggetti interessati siano pienamente consapevoli e motivati a svolgere il percorso, altrimenti qualsiasi tipo di lavoro perde efficacia.

Inoltre, per quanto riguarda la terapaia di coppia nello specifico è necessario che la coppia sia concorde nell'obbiettivo da perseguire: ricostruire l'alleanza di coppia o all'inverso, acquisire competenze per svolgere in maniera adeguata il ruolo genitoriale senza essere coppia coniugale. Siete d'accordo su questo punto?
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)