Adelaide domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 23/02/2016

Firenze

Credo di avere un problema

Buonasera,
Vorrei avere il vostro parere su quello che mi sta accadendo:
Da quando ho 13/14 anni soffro di qualcosa che non so ben spiegare, credevo fosse l'adolescenza e gli ormoni derivanti da questa, ma ormai la cosa si protrae da troppo.
Sono una persona molto ciclica e alterno periodi di indescrivibile felicità e spensieratezza a momenti di tristezza infinita in cui l'unica soluzione mi sembra quella sparire.
Non riesco a far durare i rapporti con le persone, siano essi amici o fidanzati. Instauro rapporti esplosivi per mesi, a volte anni, rapporti quasi del tutto esclusivi, o con me o senza di me, per intenderci, per poi svegliarmi un giorno ed accorgermi che mi hanno annoiata. Sparisco velocemente e mi rifaccio nuovi amici senza problemi anche grazie alla mia spiccata simpatia e al fatto che sono molto estroversa. Con i fidanzati (per il momento 3, tutte storie da minimo un anno e mezzo a massimo 7 anni) il rapporto è ancora peggiore.
Tutte le storie sono costellate da tradimenti passeggeri, soprattutto quando ho sentito il partner più lontano (ed ho avuto paura che mi abbandonasse) o quando l'ho sentito troppo vicino. Ho problemi ad avere rapporti sessuali e ad avere contatti fisici in genere, quasi mi disgustano o mi danno fastidio, e questo non so se attribuirlo alla bassa consapevolezza del mio corpo o al disgusto che provo per esso.
La mia più grande paura è di essere abbandonata, anche se l'amore non c'è più non riesco ad accettare il fatto che qualcuno riesca a stare senza di me.
Nelle relazioni chiunque mi veda dice che sono io quella più innamorata dei due e che mi faccio io in quattro per farla funzionare, in realtà molto spesso dopo i primi attimi di euforia seguono mesi od anni in cui l'indifferenza regna sovrana, per poi tornare all'amore puro.
Abuso di alcol e non riesco a smettere di mangiare o di grattarmi quando sono sotto stress o triste.
Sono incostante ed indolente rispetto a qualsiasi forma di progetto/hobby.
Credete sia una cosa normale?
Cosa potrei fare per migliorare la situazione?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 24/02/2016 - 14:38

Cara Adelaide,

io credo che sia necessario che tu ti rivolga a uno psicoterapeuta per fare chiarezza rispetto alla tua storia di vita,
individuando eventi stressanti e traumatici che hai vissuto o a cui sei stata esposta che hanno casuato qeusti malesseri psicologici
che hanno oggi un peso importante nel modo di vivere la tua vita.
Contatta uno psicoterapeuta specializzato in EMDR, una pratica di psicoterapia efficace nel trattare questi disagi.

Non avere paura: questo passaggio può rappresentare una opportunità di crescita consapevole verso qualcosa di nuovo e di più arricchente!

Un caro saluto.

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa-psicoterapeuta
MILANO
www.studiokaleidos.it

Dott.ssa Maria Grazia Passerini Inserita il 24/02/2016 - 14:22

Buonasera Adelaide,
io non penso che la situazione che descrivi sia "normale" e se stai scrivendo questa mail immagino che tu ne sia consapevole. Mi colpisce leggere, in particolare, che non riesci ad accettare il fatto che qualcuno riesca a stare senza di te ma, allo stesso tempo, non fai molto per tenerti vicino il partner, a parte all'inizio delle relazioni. Penso che per iniziare a migliorare la qualità della tua vita tu debba rivolgerti a un collega che possa accompagnarti a vedere quello che fai e cosa provi mentre metti in atto i comportamenti che descrivi. Rimango a disposizione per ulteriori spunti o indicazioni e ti auguro buon proseguimento.