muti domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 28/10/2015

Apatia avanzata e molto grave

Ciao, cercherò di essere veloce anche se è difficile perchè la mia è una situazione molto delicata e complicata.
Parto dal fatto che per problemi famigliari sono stata chiusa in casa fino alla maggiore età (infatti non ho potuto prendere neanche il diploma).
Appena ho avuto la maturità, sono scappata dal mio luogo di appartenenza consapevole di avere molti problemi psicologici: ansia, attacchi di panico, fobia sociale, autostima distrutta, apatia, stanchezza cronica e paura verso il mondo esterno.
Adesso sono una ragazza di 22 anni, sono scappata dalla situazione disumana in cui vivevo e ho risolto quasi tutti i miei problemi psicologici. Ho anche perdonato la mia famiglia. L'apatia invece non riesco assolutamente a contrastarla.
Ho cercato di farmi delle domande e analizzarmi piu' volte. Io voglio risolvere questo problema perchè la vita non è stata buona con me ed ora che mi è stata data una possibilità non voglio fallire.
La soluzione all'apatia è probabile che sia continuare a insistere finchè le responsabilità che porta la vita non diventano abitudini.
Il problema è che quando entro in stato di pigrizia sento un alto livello di 'benessere' che mi porta a perpetuare l'atto.
Al contrario quando devo attenermi alle mie faccende, ogni cosa che faccio sembra uno scoglio difficile da scalare: nel momento in cui eseguo i miei compiti soffro moltissimo, mi sento inadeguata e soprattutto SEMPRE stanca. Aggiungo che basta anche un solo giorno di debolezza per cadere nell'apatia totale per altre ore/giorni.
Io ne ho parlato con tranquillità ma vi assicuro che in realtà sono molto spaventata da questo problema perchè non vedo soluzioni razionali in quanto l'apatia che vivo sembra effettivamente essere piu' grande della mia forza di volontà.
Ho provato in tutti i modi ma non se ne va.
A questo punto mi chiedevo se esistesse un farmaco per aiutarmi in questo tipo di problema oppure se qualcuno potesse darmi un consiglio per la mia situazione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Michela Vespa Inserita il 30/10/2015 - 11:51

Ciao Muti,

piuttosto che pensare ad un farmaco, io cercherei di capire cosa si nasconda dietro quella pesante sensazione di apatia.
Dici di aver risolto quasi tutti i tuoi problemi psicologici, ma evidentemente il nodo da cui partivano non è stato ancora centrato. E potrebbe essere lo stesso su cui ha preso vita e si alimenta il sintomo di cui parli.
Il risultato del disagio che sta alla base di tutti i problemi che avevi, poi, sembra essere comunque raggiunto: sei bloccata.
Direi che sia normale essere spaventati da questa condizione.
Non so come tu sia riuscita a superare le difficoltà legate all'ansia di cui parli, e sei stata comunque piuttosto brava, vista la tua giovane età. Però forse il metodo migliore per poter affrontare di petto la tua situazione sarebbe quello di rivolgerti ad uno psicoterapeuta, ed iniziare un percorso che miri ad indagare e superare direttamente le cause del tuo malessere. Una volta per tutte.
Evidentemente hai le capacità per farlo, visto che sei riuscita già ad allontanarti da una situazione particolarmente pesante e difficile.
Adesso non ti resta, quindi, che ultimare il cammino per raggiungere la meta.

Un caro saluto,
Michela Vespa