Conflitto con mia madre
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 30 anni e chiedo il vostro aiuto in quanto non riesco a trovare una soluzione per risolvere il rapporto conflittuale
che si è creato tra me e mia madre e tra lei e la mia ragazza.
Tre anni fa mi sono fidanzato e da allora, quello che era un rapporto tranquillo con mia madre, è peggiorato. Lei ha iniziato a diventare sempre più oppressiva e morbosa, arrivando a voler decidere quante volte e per quanto tempo potevo vedere la mia ragazza, cercando di vietarmi di stare con lei a dormire o cose simili e arrivando anche a trattarla in modo poco rispettoso.
Io, ritrovandomi in una situazione per me nuova e che non sapevo ben gestire, o cercato di "mediare" accontentando mia madre in molte occasioni, andando anche contro me stesso ed il mio rapporto di coppia. Inoltre, a questa situazione, si è aggiunto il fatto che mia madre con mio fratello e la sua ragazza non si è mai comportata in questo modo, "concedendogli" più libertà.
Questo ha portato la mia ragazza a sopportare sempre meno sia madre che mio fratello e la sua ragazza. Per poter cercare di essere indipendente e maturare (ho sempre pensato che la colpa di questa situazione fosse mia perchè non ero ancora cresciuto e ho "tutelato" poco il mio rapporto di coppia) ho iniziato a vivere da solo, ma da allora la situazione non è migliorata molto ed oggi mi sento dire da mia madre che sono "sparito" e che sono diventato un' egoista.
Oggi, tutte le volte che chiamo mia madre o la vedo, sono sempre in ansia, ho ancora paura (anche con attacchi di panico) a dirle quello che faccio o esternale i miei pensieri/opinioni o la mai volontà. Ad oggi lei accusa la mia ragazza del fatto che sono cambiato e mi tratta sempre con più distacco rendendo difficile il vedersi tutti insieme e vivere un sano rapporto di famiglia.
Cosa posso fare? come posso far sparire gli attacchi di panico?
Vi ringrazio per i consigli che potreste darmi.