raffydellago domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 08/04/2015

Novara

Come devo comportarmi?

Buongiorno...Sono arrivata al limite.Sono una mamma di 43 anni con un figlio di 12.Nel 2008 ho venduto azienda di famiglia e mi sono separata da mio marito.Ho iniziato a lavorare facendo orari notturni e mi sono affidata ai miei genitori per la gestione di mio figlio, impossibilitata altrimenti.Questa posizione è diventata sempre più grave al punto che ora i momenti che ho liberi, mio figlio non lo posso più portare fuori a pranzo o al cinema senza ossessione dei nonni,che normalmente litigano,contro di me si trovano sempre in perfetto accordo.Ormai decidono dove quando e quanto può stare.Premetto che mio ex marito e padre del ragazzo si è suicidato anno scorso .
La cosa grave è che per ottenere i risultati voluti mia madre ,arriva cose subdole rigirando il ragazzo.Doveva venire con me sul lago e lei "Preferisci andare sul lago o sai ti faccio venire qua tuoi amici coi quali ti diverti con la mamma ti annoieresti".A Pasqua stessa cosa no pranzo con mamma e meglio grigliata che viene lo zio ti porta regali.Alla fine lui fa sempre quel che vogliono i nonni.
Se provo far valere mie ragioni ricatto e sempre " ma chi lo porta a scuola chi fa tutto?" .Io non voglio frequenti determinati posti e determinate persone o,almeno voglio che mi si chieda se possono o no portarlo al mare etc etc....Sono io scema o qualcosa non funziona...Mio figlio e' sempre più distante ed io pure....Grazie in anticipo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 12/04/2015 - 12:16

Carissima, lei descrive una situazione piuttosto complicata e delicata in cui è presente anche un adolescente. Sicuramente le circostanze l'hanno portata a decidere di affidare suo figlio ai nonni, ma questo probabilmente le ha in qualche modo tolto il "potere" di genitore agli occhi di suo figlio. Probabilmente sarebbe importante ripristinare i "confini" relazionali all'interno di questa famiglia allargata e ripristinare il suo ruolo di genitore e ridefinire quello dei nonni. Suo figlio sta attraversando un momento delicato qual è l'adolescenza per cui sarebbe importante che viva in un ambiente sereno e non conflittuale; sta vivendo anche l'assenza di un padre. Se ne sentisse la necessità io le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per ritrovare le risorse interne e ricreare un equilibrio emotivo che la potrà aiutare a vivere più serenamente e recuperare il rapporto con suo figlio.
Saluti
Dott.ssa Barnaba - Taranto
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