Felix  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/04/2018

Arezzo

Non so che cosa pensare

Salve, sono una ragazza e ho quasi 20 anni.
Il fatto è che non credo di avere nemmeno un motivo per vivere.
Non riesco più a provare un'emozione positiva, eccezion fatta per alcuni brevi periodi.
Mi sento ogni giorno sempre più vuota, senza una reale ragione per alzarmi dal letto. I miei genitori minimizzano la mia sensazione di disgusto verso me stessa, e detto proprio papale papale, se ne sbattono perché credono che cerchi soltanto di attirare l'attenzione. Mi sono resa conto che per loro esiste mio fratello e basta, e che anche se non lo ammettono pensano che io sia una fallita.
Ed è esattamente così che mi sento.
Ma la colpa non è loro, ho dei periodi in cui nonostante le cose in generale vadano bene o comunque non succede niente di male, il mio cervello continua a dirmi che sono inutile e che non servo a niente, e che sono sola, e non riesco a pensare ad altro se non a questo e al fatto che se morissi nessuno sentirebbe la mia mancanza.
E' come se una voce sovrastasse la mia coscienza dicendo cattiverie in continuazione.
Mi sento sola, ma allo stesso tempo odio il contatto prolungato con altre persone perché mi mette a disagio. Temo il giudizio altrui e cerco di essere gentile con tutti in maniera tale da essere considerata una bella persona. E sono consapevole che quelli che ritengo amici abbiano un'opinione positiva di me, ma questi pensieri non lasciano mai la mia testa.
Mi tengo occupata con diverse attività tra cui sport, disegno e giardinaggio, ma anche se talvolta mi sento gratificata dal lavoro che svolgo (ed anzi, a volte mi rendo conto di peccare di superbia perché mi reputo pure brava o più brava di altri), la maggior parte delle volte finisco a rattristarmi senza motivo e mi assillo dicendomi che sono mediocre in tutto quello che faccio.
Il mio pensiero fisso è che il mio impegno non basta mai per nessuna delle cose che faccio, che il risultato non conta niente.
Chi mi vede dall'esterno pensa che io sia una persona con una bella vita, e non li biasimo del tutto perché rispetto ad altri so di essere fortunata. La mia famiglia è, per il momento, unita. Frequento un'accademia costosa alla quale puntavo da molto. Sembra che me la cavi in ogni situazione. Eppure spesso penso al suicidio e sono arrivata a pensare che forse sarebbe davvero la strada migliore da intraprendere, per smettere definitivamente di lamentarmi del tempo buono.
Grazie in anticipo della risposta.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 24/04/2018 - 11:40

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buon giorno Elisa,
la situazione emotiva che ha descritto presenta diverse criticità che pensare di affrontare in questo spazio sarebbe illusorio.
Da ciò che narra, il suo malessere è radicato e profondo e richiede per questo una particolare attenzione in un contesto di consultazione consono in cui lei possa affrontarlo e comprenderlo in modo ampio ed approfondito, soprattutto in riferimento all'ideazione suicidaria di cui ha parlato.
Ha pensato di rivolgersi ad uno psicologo?
Le auguro di risolvere al più presto la sua situazione
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)