ugo  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/03/2018

Agrigento

Mi sto logorando e sto male

Carissime lettrici, mi scuso per il disturbo e spero mi possiate aiutare. Sono un ragazzo di 23 anni e sono gentile, educato, simpatico e rispettoso. Quando avevo 16/17 anni (non mi ricordo piùandavo molto male a scuola e questo mi faceva molto male. Andavo sempre a trovare mia zia che lavorava e, non so come, un giorno mi sono ritrovato a palpeggiarla. Lei mi ha scansato e finita li. Purtroppo però io nei tempi successivi per diverse volte sia dove lavorava, sia quando è venuta a casa mia l'ho toccata con foga e rabbia. La vicenda si è conclusa con lei che, molto arrabbiata e spaventata, lo ha detto a mia cugina la quale è venuta immediatamente a casa e mi ha sgridato. Anche mio cugino (mio coetaneo) mi ha rabbiosamente intimato di non permettermi più di alzare le mani su di lei o lo avrebbero detto subito ai miei genitori. Io, spaventato e totalmente confuso, mi sono rinchiuso e per paura non l'ho raccontato li per li ai miei genitori che avevo fatto male a mia zia. Negli anni successivi mio padre ha avuto numerosi problemi di salute, io sono stato bocciato e poi quando ho cambiato scuola le cose sono andate meglio. Dopo essermi diplomato ho continuato a vivere tranquillamente senza andare però a trovare i miei parenti e senza dire nulla a nessuno e cercando di evitarli il più possibile. Purtroppo un giorno mi è presa la tristezza e non ce l'ho più fatta cosi che ho raccontato tutto a mia madre..... ora però anche lei è in crisi e non sappiamo cosa fare.... io sto male perchè ho paura non a chiedere scusa, non a dire che ovviamente non le volevo fare male ma che ero totalmente in crisi ma ho paura e non so se stare zitto o dirlo a tutti... ho paura che se non lo dico in futuro (1 giorno, due anni, 20 anni, mai, 4 mesi ecc.) lo dicano loro e quindi sia peggio...ho paura della mia coscienza visto che mi sento un peccatore dei peggiori.... ho paura che lo dicano alla mia famiglia se mai avrò il piacere di farne una prima che lo dica io ...ed ho paura perchè non ho veramente idea di come devo comportarmi adesso ed in futuro... non è come raccontare che da ragazzini si ha rotto un vetro con una pallonata... mi logoro e se pur a distanza di anni mi sto logorando tantissimo e sto male.... insomma sono in crisi.... vi prego... aiutatemi!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 26/03/2018 - 21:56

Napoli
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Salve Ugo, l'episodio che ha raccontato riguarda la sua adolescenza un periodo molto particolare in cui i ragazzi si trovano a fare i conti con i cambiamenti fisici e con la spinta ormonale che confonde e crea varie difficoltà. Accade così che i ragazzi si rivolgano alle persone a loro più vicine e quindi all' interno della famiglia prima di capire di doversi rivolgere all' esterno, al mondo dei pari. Incidenti come il suo possono pertanto capitare. Detto questo credo sia opportuno relativizzare e contestualizzare quanto accaduto ma che allo stesso tempo sia giusto per lei liberarsi di questo sospeso parlando con sua zia e raccontandole il suo dispiacere ed imbarazzo.
Un caro saluto

Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta relazionale
Napoli - tel 3280273833