monica domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/02/2018

Pordenone

Insonnia e ansia

Salve,
da un pò di tempo sono spesso ansiosa e mi viene il cosiddetto "nodo in gola" durante molte situazioni della vita. C'è da dire che mia madre ha subito un intervento ed è da allora che esce e rientra da ospedali, inoltre sono una libera professionista di 28 anni e il lavoro non è sempre sicuro e/o soddisfacente. Fra il periodo di Maggio-Giugno ho sofferto di insonnia e, sotto al cura di uno psichiatra e con l'aiuto di ipnotici sono riuscita a ovviare il problema. Tuttavia se ogni tanto sono troppo ansiosa per coricarmi uso ancora qualche goccia di ansiolitico. Ultimamente il tentato ingresso di ladri in casa ha fatto ritornare l'ansia prima di coricarmi e l'insonnia, dopo un periodo in cui dormivo molto bene. Come affrontare il problema? Dico anche che ora l'unica persona che davvero mi calma e rende felice è il mio ragazzo, con il quale andrò a vivere insieme fra un anno e mezzo. Premetto che ora con l'impegni conseguenti al ricovero di mia madre non posso trovare il tempo per tornare in psicoterapia, e non voglio tornare ad assumere farmaci come ipnotici perché la loro assunzione mi creava un senso di incapacità incredibile e mi sentivo come "drogata". Aspetto consigli sull'atteggiamento che dovrei avere, grazie mille di tutto.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/02/2018 - 13:27

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Salve Monica,
da ciò che descrive mi sembra che dispone già di alcuni strumenti per poter fronteggiare le sue difficoltà: ha una persona di riferimento che è il suo ragazzo, a cui si affida e da cui si sente accolta. Ciò significa che ha diverse potenzialità emotive e che, quando si sentirà pronta, potrà utilizzarle nel contesto di una psicoterapia che la aiuti a comprendere meglio se stessa, il significato dei sintomi ansiosi di cui parla e quindi quale sia l'atteggiamento più opportuno da assumere per lei.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Sara Maurano Inserita il 12/02/2018 - 20:21

Cara Monica ,
Come affrontare il problema?
Un piccolo consiglio, l'ansia non é negativa di per sé é segnale del nostro corpo che ci avvisa che qualcosa non sta andando "segnale di pericolo" , invece che agire sul sintomo che di per sé ti sta dando un ' informazione anche se in modalità sgradevole cerca di cogliere l'informazione alla base. Come ?
Qual é l'antecedente dell'ansia o meglio cos'é capitato prima di questo segnale? focalizza l'attenzione su questo, l' ansia di per sé vuole solo darti un'informazione.

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 12/02/2018 - 19:16

Salve Monica, come può immaginare, darle consigli concreti significa conoscere nel dettaglio diversi aspetti della sua vita quotidiana(lavorativa, relazionale, sociale, famigliare) ma soprattutto capire come lei gestisce il suo problema, ossia quello che lei percepisce come disagio fisico... emotivo....sensazioni. Indubbiamente lei ha dovuto affrontare degli eventi fortemente stressanti, probabilmente questi eventi hanno abbassato, diciamo, la sua soglia di allerta a stimoli ansiogeni. Darle consigli, implica, sapere per esempio: quando, in quali occasioni e con quale frequenza sente il nodo in gola? Come reagisce a tale sensazioni? L'insonnia, come la combatte (fatta eccezione dei farmaci)?
Spesso, ciò che noi facciamo quotidianamente, anche se pensiamo sia una soluzione al problema, non fa altro che potenziarlo.
Le posso dire che una consulenza psicologica, intanto, potrebbe aiutarla. Lo psicologo e lo psicoterapeuta, non prescrivono farmaci: generalmente se la situazione è fortemente limitante e pervasiva si consiglia una consulenza psichiatrica, in seconda battuta, per attenuare sintomi invalidanti per la persona, contemporaneamente ad un lavoro psicoterapeutico.
Cari saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola