boncla65 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/02/2015

Firenze

attacchi di panico

Buongiorno,

sto cercando un aiuto per risolvere il mio problema, che in questo momento mi limita la vita e mi fa soffrire enormemente.
Premetto che, a seguito del primo parto, ho sempre sofferto di disturbi depressivi, curati in modo discontinuo e sbagliato, sono stati 20 anni d'inferno.
A maggio del 2013, una mattina mi sono sentita male al lavoro: disturbo della vista, tachicardia, sudore, nausea pressione alta, sono stata portata al pronto soccorso e dimessa con la seguente conclusione: attacco di panico.
Da allora non sono stata più bene, questi episodi si sono ripetuti varie volte, non sono più tornata all'ospedale ma ho sempre creduto di non farcela, è una cosa devastante.
Da qualche mese mi accade molto più spesso, quasi sempre la sera dopo cena o a letto,associato anche a disturbi all'intestino, l'ultimo ieri sera nella sala d'attesa del dermatologo e stanotte ( questa volta solo tachicardia nonostante i betabloccanti che sto prendendo)
Ho iniziato un nuovo percorso presso un centro della asl di zona, ho già fatto la prima visita e mi hanno intensificato i medicinali: zarelis 150, xanax 50 e cardicor 2,50 la mattina - cardicor ed 1 control la sera. Ho bisogno di un ulteriore aiuto, conduco una vita di sofferenze, rinunce e terrore di non farcela e sto facendo soffrire anche i familiari.
In attesa di un vostro aiuto cordiali saluti
Claudia
Firenze anni 49

  5 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 17/03/2015 - 09:09

Milano
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Gentile signora Claudia, lei ha avuto i primi episodi depressivi 20 anni fa, mi pare di capire potesse trattarsi di depressione postpartum. Che cosa è successo, che cosa si è modificato nella sua vita con il passaggio di ruolo: da donna a mamma..Vede Claudia, la nostra esperienza di psicoterapeuti ci mette ogni giorno a contatto di queste situazioni: molte persone rimandano nella speranza che un problema psicologico possa risolversi da sé. Purtroppo non è così e se si risolve, si risolve solo in superficie. E la persona si porta nella vita una sofferenza nascosta, pronta a venire fuori alla minima difficoltà. L'intervento farmacologico è utile per intervenire nella fase acuta, ma un momento dopo, è indispensabile iniziare a capire, con l'aiuto di un esperto che cosa sta succedendo, cosa vogliono esprimere quei sintomi, quali siano le difficoltà e come si possa affrontare la vita in modo piu' sereno. La inviterei pertanto a cercare uno/a psicoterapeuta di sua fiducia. Saluti.

Dott. Stefano Iovino Inserita il 16/03/2015 - 20:05

Gentile Claudia,
gli attacchi di panico affondano le proprie radici in sofferenze talvolta profonde e difficili da stanare.
Chieda l'aiuto di uno psicoterapeuta, vedrà che ne verrà a capo.
In bocca al lupo.
Dott. Stefano Iovino

Dott.ssa Elisa Sala Inserita il 16/03/2015 - 12:29

Cara Claudia,
la terapia farmacologica è solo un aiuto per ridurre il sintomo ma purtroppo non può curare la vera causa che li scatena. L'attacco di panico è un sintomo che ci indica che qualcosa non sta andando, è il corpo che ci parla, è un linguaggio forte e doloroso ma ha un suo significato da ascoltare.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per iniziare un percorso e iniziare a capire ciò che non va , ciò che non sta esprimendo nella sua attuale situazione.
cari saluti
Elisa Sala
www.psicologa.genova.it

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 16/03/2015 - 00:06

Gentile utente,

oltre al trattamento farmacologico, è importante che inizi anche una psicoterapia.
Gli attacchi di panico devono essere compresi, collegati, usati per esplorare la sua storia e le difficoltà vissute e i farmaci hanno solo l'effetto di zittirli, non di curarli.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
http://www.psicodialogando.com/

Dott.ssa Emanuela Carosso Inserita il 01/03/2015 - 06:43

A mio avviso la terapia d'elezione per gli attacchi di panico resta quella psicologica: scoprire la causa interna che genera l'ansia risolve il sintomo, in quanto l'attacco di panico si scatena per evitare l'affrontamento del vero problema, da cui la coscienza vuole essere protetta. Ma con un buon professionista si può affrontare e superare e intempi ragionevoli. Molti auguri.