Siilv domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/02/2015

Napoli

Malattie mentali?

Salve, io ho una domanda ben precisa. Come faccio ad entrare nella mia testa per far capire a me stessa che il dolore che mi sono creata è inutile? Perchè essenzialmente sto vivendo un brutto periodo che mi porta anche a dolori fisici quando quelli psicologici diventano troppo intesi. Però il punto sta nel fatto che io so che il dolore che provo me lo sono creata da sola e potrei benissimo smettere di stare male (dentro e fuori). Ma un'altra parte di me non é pronta ad abbandonare questo dolore perchè è come se stessi bene mentre sto male, come se sentissi di meritarmelo. Ecco io vorrei capire al 100% che non ho bisogno di stare male ma non so come.. Grazie per l'attenzione(:

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mariarosaria Imbimbo Inserita il 03/03/2015 - 09:24

Cara Siilv,
concordo con le mie due colleghe.
Tra l'altro, essendo tu ancora minorenne, non possiamo esprimerci ulteriormente. Il mio consiglio è di parlare del tuo malessere, inizialmente, con i tuoi genitori; e con loro, successivamente rivolgerti ad un professionista che possa sostenerti in un percorso verso il tuo benessere.
Aggiungo solo che ogni tipo di percorso ha due grossi step: Consapevolezza, Accettazione, Cambiamento. Ognuno dei quali è fatto da tanti piccoli tasselli. Un piccolo tassello, relativo alla Consapevolezza, sembra che tu ce l'abbia. Ma non puoi fare tutto da sola.
Resto disponibile per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto,
Dott.ssa Mariarosaria Imbimbo
https://lavocedidentro.wordpress.com/
https://www.facebook.com/pages/LaVoceDiDentro-Psicologa-Mariarosaria-Imbimbo/495038047265075?ref=hl

Dott.ssa LYDIA CUPPARI Inserita il 02/03/2015 - 22:11

Il fatto che sia consapevole che il dolore che si procura dipende dal fatto che crede di meritarselo è il primo passo per comprendere di cosa vuole punirsi. La fase successiva è elaborare, perdonarsi ed iniziare a volersi bene. Come le ha già consigliato la mia collega, si rivolga ad uno specialista che possa aiutarla in questo percorso e possa farla liberare dai suoi sensi di colpa. In bocca al lupo. Lydia Cuppari

Dott.ssa Emanuela Carosso Inserita il 01/03/2015 - 07:03

Può raggiungere il suo obiettivo al termine di un percorso che potrebbe non essere breve e che richiede l'accompagnamento di un professionista in grado di sostenerla. Mi pare che lei abbia delle cose da perdonarsi e che l'origine delle sue sofferenze stia in una sorta di punizione che si autoinfligge. Essere misericordiosi con sé stessi non è facile, ma con un aiuto esterno ce la si può fare. Auguri.