Tatiana domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/12/2016

Paranoia che non fa vivere

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni. Sono sempre stata abbastanza tranquilla con una ansia fisiologica. Cerco di controllare il più possibile ciò che mi accade, sono un tipo ordinato e sistematico e tutto deve essere al suo posto. Non ho mai avuto disturbi e ho sempre vissuto bene con alti e bassi. Ma adesso è tutto diverso. Dopo aver tradito il mio ragazzo l'ho lasciato e dopo 3 mesi travagliati ci siamo rimessi insieme. Lui dice che mi ha perdonata e lo sento molto più vicino di prima, le cose tra noi vanno meglio e anche le ragazze con cui vivo vedendolo mi hanno detto che sembra sinceramente innamorato di me. Io però sono cambiata, ho l'ansia che il suo perdono non sia sincero e gli ho pure raccontato delle situazioni equivoch di 3 anni fa con altri ragazzi (stiamo insieme in totale da 4 anni) . Siamo arrivati alla conclusione che io ho ceduto alle lusinghe di altri ragazzi quando lui mi abbandonava e mi metteva sempre in secondo piano. Amo tantissimo questo ragazzo e non potrò mai cancellare questo senso di colpa. Sono 7 mesi che vivo con i sensi di colpa e anche se lui cerca di rassicurarmi io gli racconto anche se un ragazzo mi ha sfiorato tre anni prima. Ma non è finita qui. L'ansia si è esteta ad altro: paura che i miei scoprano quello che ho fatto e mi abbandonino, sto diventando ipocondriaca e ho persino paura del decollo qua do prendo l'aereo. Essendo studentesaa fuorisede viaggio spessissimo in aereo e mi è sempre piaciuto ora invece con il decollo ho quasi un attacco di panico. Noto che le mie ansie e paranoie saltamo da.una cosa alla'altra. L'ultima riguarda l'assunzione errata della pillola contraccettiva: in breve ho preso due pillole yaz (che ho appena iniziato ad assumere) e una pillola attiva e una placebo zoely ( che prendevo fino a 10 giorni fa). Non ho mischiato le due pillole intenzionalmente ma essendo con la testa per aria ho combinato un pasticcio. Ora la vicenda è più complessa di così e ho comunque cercato di spiegarla nel migliore dei modi al consultorio dove mi sono recata questa mattina. Mi hanno detto di stare tranquilla perche la pillola ha basso dosaggio. Io però non mi fido perché penso che in realtà non hanno capito bene la situazione e penso che mi possa venire qualche ictus e morire. Inutile dire che non riesco a vivere seriamente. Quando tutto va bene trovo sempre una preoccupazione più o meno fondata e piango praticamente tutti i giorni. Ho bisogno del vostro supporto. Ho bisogno di qualcuno che mi dica che in realtà non morirò per il pasticcio con la pillola, che non avrò un ictus o problemi vari, ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a trovare una via d'uscita da questa agonia continua. Vorrei solo che arrivasse la sera per poter dormire e anche se dormo per poche ore e male almeno per un pò riesco a fuggire da tutto questo. La testa va a mille sempre e non riesco mai a spegnerla.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 24/12/2016 - 16:27

Cara Tatiana,
glielo confermo , lei non morirà per aver mischiato due o tre pillole. Ci vuole ben altro per morire di ictus o altre gravi patologie. Mi pare invece che sia molto più probabile che possa peggiorare il suo stato psicologico, se non prenderà in seria considarazione la possibilità di iniziare un percorso psicoterapeutico. Da ciò che racconta, sembra che il suo problema principale abbia a che fare con un grave quanto non ben definito senso di colpa. Certo lei ha tradito il suo ragazzo , col quale però ha un rapporto che non è stato sempre sereno e la responsabilità , non è sempre stata sua. Sentirsi trascurate da chi si ama, è molto doloroso e una ragazza della sua età , ha certamente ancora molto bisogno di conferme sulla propria capacità di sedurre, attrarre , piacere ed essere amata ,oltre a quella naturale di sperimentarsi in situazioni affettive diverse per capire chi è , cosa le piace veramente e cosa le potrebbe piacere di diverso da ciò che ha e che non la soddisfa pienamente.Tutto qua! Non vedo perchè lei dovrebbe sentirsi distrutta a vita , o temere chissà quali ritorsioni da parte addirittura dei suoi genitori , quando lei è più che maggiorenne e nel pieno delle sue capacità mentali e di scelta consapevole. Si rende conto di quanto irrazionale sia il suo timore? Quando una paura è così irrazionale , normalmente , ciò significa che i motivi sono nascosti, cioè , inconsci e quindi , con grande probabilità vengono da un passato lontano ed hanno in genere a che fare con ben altri e più complicati sensi di colpa.
Le consiglio di iniziare al più presto una psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico. Nel frattempo , la prego , cerchi di stare serena. Nessuno la manderà sul patibolo, nè la punirà a sangue solo perchè lei è semplicemente giovane e piena di vita .

Un caro e cordiale saluto
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 28/12/2016 - 00:36

Tatiana suvvia, sa che per troppi pensieri e tanta ansia non é mai morto nessuno?!
Comprendo bene che non è serena e che vive in un costante malessere, ma cerchi di non alimentarlo con pensieri irrazionali privi di logica.
Convengo con la collega riguardo la possibilità di intrapendere un percorso terapeutico.
Visto il suo forte stato stressogeno attuale, opterei per una terapia di sostegno e successivamente puo" decidere quale percorso è meglio per lei.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.

D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara ( An )