ANNALISA domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/03/2016

Napoli

Non riesco a risollevarmi

Sono fidanzata da 11 anni con il mio ragazzo. io sono sempre stata una ragazza che ha pensato a se stessa e il mio ragazzo piaceva che io ero così. ballavo e quando volevo un pò di tempo per me stessa lui cercava di ostacolarmi. ho provato più di una volta a lasciarlo ma non ci sono riuscita. non l'ho mai tradito anche se a volte ne sentivo il bisogno e non l'ho mai fatto per paura di essere giudicata o lui si vendicasse. lui mi appoggiava sempre nel mio percorso universitario e mi è stato sempre vicino. poi a novembre del 2014 mi sono laureata e mi sono sentita fiera di me e di lui e ho iniziato ad amarlo come non avevo mai fatto. iniziavamo a prendere in considerazione di sposarci. ho cercato lavoro come una pazza senza mai fermarmi. a maggio del 2015 muore il padre del mio ragazzo, io cerco di fare forza a lui e forza a me. a giugno del 2015 inizio a svolgere uno stage formativo come programmatore. ma che per me diventa un vero e proprio lavoro anche con 500 euro di retribuzione. A me e al mio fidanzato ci inizia a stare stretta la vita che conducevamo, a lui iniziano a venire gli attacchi di panico e io continuo a lavorare. poi lui finisce di lavorare a ottobre e io a novembre lascio il lavoro prima che mi scadeva il contratto a gennaio. attualmente io e il mio ragazzo stiamo disoccupati e abbiamo vari momenti di crisi perchè ci sta andando tutto storto. ma quella che piu ne paga le conseguenze e che mi vengono paure, crisi, ansie, depressione sono io. non riesco a risollevarmi da questa caduta. sono sempre stata alzata dal mio fidanzato in qualsiasi cosa ma adesso vedo che lui non ci riesce piu. e sto sempre peggio. ho sempre e solo voglia di fare sesso con lui perchè è l'unica cosa che mi fa provare piacere. non so piu che fare. anche con i miei genitori va sempre peggio perchè vedono che sto male e faccio stare male anche loro. cerco un consiglio per potermi risollevare da questa caduta. non ho piu voglia di lavorare e resto sempre a casa tutta la giornata nel letto con le mie ansie e paure.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 12/04/2016 - 07:27

Cara Annalisa,
quello che mi colpisce dalla tua lettera è la descrizione di ruoli rigidi che hai dato a te e al tuo ragazzo. Tu sei quella che "pensa a se stessa", lui quello che "ti appoggiava sempre" ma le situazioni della vita spesso e per fortuna ci chiedono di rivestirne sempre di nuovi e a noi sta il compito di essere flessibili e di non lasciarci spaventare dalle nuove "NOI" che incontriamo. Ora che lui non riesce più a svolgere il suo ruolo e a rialzarti è un occasione per sperimentarti tu in modo diverso....A volte chiediamo agli altri di farci da "salvatori", aiutanti, medici, genitori caricandoli di compiti che non possono assumere, cosa che alla fine ci delude.
Come può Annalisa essere quella che si rialza da sola? A chi puoi chiedere aiuto oltre al tuo fidanzato? E' questo forse il momento per scoprire nuove risorse dentro e fuori di te, Forse puoi prendere in considerazione anche la possibilità di un percorso psicologico personale nel privato o nel pubblico per essere aiutata a superare questo momento.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale

Dott.ssa Claudia Petrilli Inserita il 22/03/2016 - 10:14

La depressione è una condizione clinica che può essere determinata da una serie di cause e che è caratterizzata da una serie di sintomi che sono spesso molto invalidanti per la vita delle persone. Capisco come tu ti senta in questo momento, ma "risollevarsi" è possibile anche se può sembrare un'impresa enorme per chi si sente sopraffatto dalla tristezza e dall'ansia. Chiedere aiuto a un professionista è un passo necessario quando sentiamo di non potercela fare da soli, scoprirai di avere in te tutte le risorse per cambiare la situazione e tornare a sorridere. In bocca al lupo