Stefano domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/12/2015

Agrigento

Agarofobia che mi ha portato alla depressione

Salve mi chiama Stefano, è ho 18 anni i miei problemi sono iniziati circa 4/5 anni fa quando sono stato bocciato, all'inizio l'unica cosa che volevo fare, è un pò brutto dirlo ma volevo mettermi un filo di caricabatterie al collo e morire , così non avrei dovuto affrontare nulla, ma un certo punto mi siona il campanello, io ero nella doccia , così decisi che quello che stavo facendo adava riinviato.
Alla porta era mia zia che abbracciandomi di disse , non preoccuparti sono cose che capitano non essere così triste mi disse , e io iniziai a piangere , avevo 13 anni , e lei mi fece capire che la vita non si ferma incontrando il primo ostacolo ,e dura ma va sorpassato così , decisi andare avanti ,questo perchè i miei mi anno buttato tutto sulle spalle , facendomi sentire in colpa di tutto, poi si sono seguiti bei momenti dove ho iniziato a studiare e ad avere bei voti a essere sempre pronto in tutto , ma questo ebbe sùdelle ritorsioni su di me , infatti non esco piu di casa e così sviluppando l'Agorafobia, questo fino a quando arrivai al Licieo, li ho iniziato a riabbandonarmi a me stesso, non riesco a fare nulla senza provare paura , adesso non parlo con nessuno solo con i miei amici che di tanto in tanto mi strappano qualche parola di bocca , sono arrivato al punto da essere preparato in letteratura matematica e chimica organica come oggi e per la paura di affrontare la giornata sono rimasto a casa , i miei non riesco a capirmi , mia madre vuole soltanto che io vada a scola senza che gli freghi cosa faccia , appeno non vado a scuola inizia a gridare e a fare la pazza , mio padre di peggio mi sento incompreso , quest'estate sono arrivato al massimo sopportabbile , sono scappato di casa lasciando un biglietto sullo shcermo del mio PC e scrivendogli questo "Non cercatemi e altro tra brutte parole e altro" sono scappato di casa alle 13:12 di mercoledì ,c'èra molto caldo salii , nel punto piu alto del paese in un bastione per riprarmi dal sole , quando pensando a cosa fare , sentii la voce di mia Zia che mi chiamava , e mia nonna che piangeva , questo mia ha fatto capire molto , ogni volta che o avuto dei problemi mia Zia è rimasta al mio fianco , ma non posso ogni volta disturbarla in tutto , è lei che in estate mi porta a mare con gli amici di mio Zio e che riesce a farmi sorridere , ma voglio un vostro aiuto non so cosa fare , sono arrivato al punto di abbandonare tutto e finirla.
Ho dimenticato di dirvi che quando sono nervoso e ho paura di affrontare le giornate sia praparato , mi vengono scariche di diarrea continue e tremori. Grazie per avermi ascoltato , buona giornata, spero di esere stato molto chiaro , altrimenti potete chiedermi altro, sono a disposizione , ho bisogno di un aiuto di una risposta .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 30/12/2015 - 23:36

Caro Stefano, il suo sfogo scritto è una palese richiesta di aiuto. Ha bisogno di fare chiarezza su svariati aspetti del suo vissuto che le provocano forti ansie, e ritrovare la motivazione a vivere una vita piena come dovrebbe un ragazzo di 18 anni. Non abbia timore di raccontare il malessere che sente, ne parli con il suo medico di famiglia, o con la zia (che da cio' che racconta sembra capirla), e prenda in considerazione la possibilita' di rivolgersi a un Psicologo privato o della Asl, affinchè intraprenda un percorso di sostegno di cui necessita per armonizzare le sue dinamiche relazionali. Resto a disposizione. Cordiali saluti.
D.ssa Loredana Ragozzino