Nadia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Mantova

Distrutta dal mio disturbo ossessivo compulsivo

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e soffro di disturbo ossessivo compulsivo dal 2017.
Negli anni ci sono stati periodi in cui era assente o poco frequente, alternando momenti in cui invece era insopportabile e non mi permetteva di vivere.
Ora mi trovo in questo periodo in cui sono emerse di nuovo ossessioni e questi pensieri intrusivi da un mese e che rendono impossibile o molto difficile studiare per gli esami, dedicarmi ai miei hobby, uscire o anche solo dormire. Mi sveglio con il batticuore e a furia di pensare di continuo tutto il giorno sto vivendo un vero inferno.
In questi anni sono stata da due psicologi, indagando anche nel mio passato (non ho avuto una vita spensierata, ma mi sono sempre resa forte davanti alle difficoltà) ma ho sempre interrotto la terapia perchè non sentivo di stare meglio e in seguito i pensieri sono andati via da soli a distanza di mesi dalle sedute.
Inoltre specifico che non ho mai preso farmaci, mi hanno sempre consigliato integratori alimentari "per rilassarmi" ma sono sempre stati inutili.
Perciò mi chiedo, cominciare un nuovo percorso di terapia può davvero aiutarmi stavolta? O sarà inutile come tutte le altre volte? Ho paura di peggiorare, ho paura che non ci sia via di uscita e che nessuna terapia sia efficace a risolvere il problema.
In alternativa cosa posso fare da sola per migliorare la situazione?
Grazie di cuore ai dottori che risponderanno.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Roberto Barbiani Inserita il 10/05/2023 - 09:26

Porto Mantovano
|

".....pensieri intrusivi da un mese.....a furia di pensare di continuo tutto il giorno sto vivendo un vero inferno". Ti chiedi se sarà utile fare un'altra terapia, la terza, oppure se il tuo problema continuerà a non avere una soluzione. Non hai il controllo della tua mente, dei tuoi pensieri, i quali si appropriano e monopolizzano la tua mente nelle forme ossessive che ben conosci. E' possibile imparare a pensare in modalità non ossessiva, è possibile imparare il controllo della propria mente e dei propri pensieri, così come è possibile imparare l'arabo o il cinese, con forte motivazione e applicazione. In bocca al lupo,
dr. Roberto Barbiani

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 08/05/2023 - 18:03

Buonasera Nadia,

ti ringrazio per la tua condivisione.

Mi dispiace per queste intrusioni nella tua vita, immagino quanto possa essere difficile.

Non posso entrare nel merito dei precedenti percorsi terapeutici che hai affrontato, i motivi per cui una terapia viene interrotta sono moltissimi.

Tuttavia sento che sia importante riflettere su un aspetto che hai evidenziato. Un percorso di terapia perché possa avere effetto deve toccare necessariamente delle corde intime, è importante che questo avvenga secondo i modi e i tempi di chi sta affrontando il percorso ovviamente allo stesso andare a smuovere dei nodi è necessario. Cosa può comportare questo? Che si stia "peggio" per un periodo. Questo perché si và a smuovere diverse corde con l'intento di sciogliere i nodi.

La vita inoltre è spesso fatta di periodi diversi. C'è l'idea radicata che si vada in terapia quando si sta male eppure ognuno di noi ha i propri temi da affrontare, aree di noi stessi da esplorare per attivare risorse importanti nella nostra vita e, paradossalmente, sarebbe importante lavorare anche nei momenti di tranquillità piuttosto di quando non si sta bene, per avere più energia a disposizione.

Io consiglio sempre un percorso, condividendo queste preoccupazioni con quello o quella che sarà la tua terapeuta. Se iniziarlo o meno resta e resterà sempre una tua decisione.

Puoi affrontare tutto questo da sola, lo stai già facendo, non è vero? Ogni giorno. E solo tu, Nadia, sai quanto è difficile. Perché non concedersi un aiuto?

Resto a disposizione.

Un caro saluto

Dott.ssa Linda Bori