antonella  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 01/10/2019

Monza e Brianza

Mio figlio ha paura che io muoia

Buongiorno,
ho un figlio di quasi 12 anni ed è terrorizzato dal fatto che io possa morire.
Ieri sera mi sono addormentata sul divano, premetto che ho il sonno molto pesante, lui ha cercato di svegliarmi tant'è che alla fine mi ha dato un ceffone.
Quando ho guardato il suo viso, aveva il terrore negli occhi ed ha esordito dicendo che pensava fossi morta.
A fatica è riuscito a calmarsi
Come posso aiutarlo a gestire questa paura?
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 01/10/2019 - 15:54

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Antonella,
Da ciò che ha narrato, potrei ipotizzare che la paura di suo figlio nasca da un'esigenza più profonda di occuparsi di lei, prendersene cura, come se ci fosse qualcosa che lui teme possa dividervi o accaderle.
Quindi, questa paura si innesta su una condizione di attivazione/preoccupazione più generale che riguarda lei mamma e/o la vostra relazione.
Come se lui si sentisse chiamato a svolgere questo compito in modo urgente ed assoluto.
In questa funzione sembra essere solo, sensazione che deduco dal fatto che abbia utilizzato "il ceffone" piuttosto che consigliarsi sul da farsi con un altro membro della famiglia, come ad esempio il papà.
Dalle info che ha fornito, non è specificato da chi sia formato il vostro nucleo familiare, ma l'impressione che si coglie leggendo le sue righe e che forse avverte anche suo figlio, è che siate soli emotivamente ad occuparvi l'uno dell'altra.
Se così fosse, è del tutto comprensibile che suo figlio sia in tensione per questo, dal momento che non sembra possa condividere questo compito con un altro membro della famiglia.
Pertanto, se vuole aiutare suo figlio a gestire questa paura, è importante avvicinarsi a lui per chiedergli come si sente, cosa sta accadendo nella sua vita più in generale, considerando anche che la preadolescenza in cui si trova ora è una fase evolutiva di transizione, quindi densa di cambiamenti.
Inoltre, come sta lei mamma? È possibile richiedere il supporto del papà nella gestione di questa situazione specifica e anche in generale?
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 04/10/2019 - 10:04

Gentile Antonella, si legge tutto il suo smarrimento guardando il "terrore negli occhi" di suo figlio poiché la mamma non rispondeva più alle sollecitazioni. Proviamo a immaginare che quella scena non sia stata reale, ma sia stata sognata da suo figlio: ha fatto un brutto sogno, terrorizzato le racconta che la mamma si era addormentata e non rispondeva più. In fondo, è la stessa situazione. Con l'interpretazione dei sogni le immagini non vanno decodificate in modo letterale (succede in pochi casi), ma esse hanno un significato simbolico. C'è tutta una cultura antica, anche popolare, legata alla traduzione delle immagini del sogno in altro: numeri, profezie, significati. La stessa cosa succede con le paure. Rimandano a qualcos'altro. La paura di prendere l'ascensore ( o di guidare la macchina) non è la paura del mezzo in sé, ma rimanda all'emozione terrificante di rimanere incastrati, di non avere più il controllo in una situazione esistenziale ed altro. Ora ci sarebbe da comprendere di cosa ha paura veramente suo figlio: teme un distacco per l'imminente adolescenza? Non essere più al centro della mente materna? Possiamo immaginare tante cose. Senza ascoltarlo, sentirlo, non è possibile capire alcunché. Risuona però quella sua preoccupazione e bisogno di andare avanti. E' molto probabile abbia colto in modo profondo la difficoltà del ragazzo a gestire quell'emozione ( nel senso che l’ha percepita in tutta la sua “energia”) e giustamente non sa cosa proporgli, che risposta dare in modo da poterlo rassicurare. Cari saluti.