Piango per il peso di essere me
Mi guardo spesso allo specchio e penso "che sfigata".
Ho 24 anni e sono una ragazza insignificante, nel vero senso della parola.
Siamo esseri sociali, sentiamo il bisogno naturale di relazionarci agli altri, viviamo per questo, ma io sono sempre stata un'ombra.
Non so come mi vedano gli altri, ma io so che è da quando sono piccola che nessuno vuole avermi come amica, in tre anni di università non sono riuscita a legare con nessuno, ma proprio nessuno.
E sapete cosa? La cosa che "credi più in te stessa, apriti, fregatene" è una cazzata, perché sono sempre stata me stessa, ma la verità è che alle persone non frega nulla di quello che sei. Nessuno vuole avere intorno una persona insicura, problematica, ok? E non li biasimo, perché ad una come me, probabilmente non mi avvicinerei nemmeno io.
Non ho mai avuto un ragazzo per il quale soffrire, non ho mai avuto un'amica con la quale uscire, non ho mai avuto una vita sociale. Non ho alcun tipo di ricordo, perché questi 24 anni sono stati solo un insieme di dolore, drammi, casa e studio. Gli unici auguri che ogni anno ricevo solo quelli dei miei genitori, perché di fatto nemmeno una famiglia ho.
Il tempo trascorre e io non sono mai stata giovane, allora perché vivo?
Mi guardo intorno e osservo le vite imperfette degli altri, ma almeno le vivono, sono vivi.
Vorrei anche essere bella, perché a volte penso che se lo fossi stata le persone mi avrebbero notata, si accorgerebbero di me. Ma io bella, non lo sarò mai, ho provato a migliorarmi in tutti I modi, ma non è mai abbastanza. Non sarò mai quella ragazza che esce di casa in tuta, coi capelli disordinati e senza un filo di trucco, ma pur sempre bellissima.
Non sarò mai quella ragazza che va all'università e ogni tanto esce la sera con gli amici per divertirsi, per ridere, per stare in compagnia.
Non sarò mai quella ragazza di cui un ragazzo potrebbe perdere la testa.
Non sarò mai quella ragazza che avrà una vita normale, una famiglia normale, una vita sociale normale.
Io non ho niente, io non sono nessuno, perché nessuno mi nota e sarà così sempre, perché non è mai cambiato nulla, ok? Nulla.
Sono solo un'altra delle centinaia di persone che si sfogano, ma la verità è che a nessuno importa davvero, ma forse è giusto così, siamo troppi nella società, siamo tutti rimpiazzabili, siamo tutti di passaggio. E io penso di non voler continuare a vivere, perché di fatto, io non vivo.