vera domande di Alimentazione  |  Inserita il 18/01/2016

Verona

Abbuffate

Salve a tutti, volevo chiedervi un parere sulla mia situazione attuale che dura diciamo da circa un anno..
Esattamente un anno fa ho iniziato ad abbuffarmi, passando dal dolce al salato in pochissimo tempo e viceversa. Oramai questa situazione va avanti da mesi, ogni giorno mi pongo degli obbiettivi ma è come se questa forza fosse superiore a tutto il resto e che, appunto, prevalga sulla mia voglia di riniziare. Prima di queste abbuffate, ho passato un periodo in cui mangiavo poco perché ero e sono tuttora fissata di voler avere le gambe magrissime, ero riuscita a perdere 5 kg con pochissimo sport ma tante restrizioni. Poi, ho iniziato a praticare sport. la mia alimentazione però non era ben proporzionata a ciò che facevo, così ho iniziato appunto ad abbuffarmi. Un calvario che va avanti da mesi ed io qualche mese fa ho avuto il coraggio di parlarne ai miei che hanno preso la questione con leggerezza, tanto che mi hanno detto che si tratta di 'padronanza di se' e che devo rivolgermi all'aiuto fornito dal CIC della mia scuola. Sebbene ho dei motivi di gioia (come il mio fidanzato e le mie amiche), non riesco ad essere felice, o meglio, non sono contenta di ciò che sono. Questo problema prevale su tutto ed io non ho idea di come ritornare a dimagrire

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Lepre Inserita il 18/01/2016 - 20:12

Cara Vera,
purtroppo a volte risulta diffficile comprendere realmente lo stato d'animo, di chi ci è accanto, specialmente se si tratta di dolore e sofferenza. Fa male prendere coscienza del fatto che una persona a noi cara, come una figlia, possa soffrire e allora ci si difende da tutto questo, chiudendo un occhio.
Spesso per questi problemi legati all'alimentazione, è necessario l'aiuto della famiglia, in quanto gruppo di persone molto vicine, che possono collaborare al momento dei pasti.
Ti consiglio di rivolgerti ad un terapeuta familiare, magari per un primo colloquio individuale, nel quale potrà indirizzarti sul da farsi.
Cordialmente
dott.ssa Lepre

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 19/01/2016 - 16:51

Buon pomeriggio Vera,

è doloroso quando i propri genitori non comprendono e sottovalutano il problema dopo che con tanta fatica si era riusciti a parlarne. Ma come forse è stato già detto, è difficile per un genitore pensare che un figlio non stia bene. Prova a parlarne con uno psicologo della tua città. I disturbi alimentati non vanno sottovalutati e è importante un intervento tempestivo.

Dott.ssa Annalisa Scarpini

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 18/01/2016 - 20:01

Carissima Vera,
non fornisci dati sufficienti per poter comprendere a pieno la tua situazione, ma senza dubbio emerge una problematica con il cibo che altro non è che la punta dell'iceberg di qualcos'altro. Hai un conflitto interiore che ti rende incapace di gestire determinate emozioni e di conseguenza hai un'alimentazione disordinata. Prendi in considerazione di rivolgerti al Centro di ascolto della tua scuola, ci sono colleghi validi che sapranno accoglierti, consigliarti e aiutarti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino