La preparazione mentale nelle prestazioni sportive

Il Mental Training per raggiungere i propri obiettivi, in gara e in allenamento

Pubblicato il 8 aprile, 2013  / Crescita Personale
La preparazione mentale nelle prestazioni sportive

La mente può esercitare sul corpo un potere immenso e tale da poterci permettere di riuscire in situazioni apparentemente impossibili, come alleviare i dolori e controllare le emozioni. A volte però è vero anche il contrario: molto spesso infatti la mente ci condiziona a tal punto da limitare le nostre potenzialità ponendoci dei limiti che in realtà saremmo ampiamente in grado di superare.

Per imparare a controllare la mente a favore anche del corpo, il rilassamento e la visualizzazione sono due strumenti che ci permettono di realizzare ciò che ci proponiamo.

Un alto indice di stress, oltre che influire negativamente sulle energie fisiche, quindi sulla forza e sulla resistenza, limitando anche la motivazione, agisce influenzando il lavoro di molti altri organi del corpo rendendoli meno efficienti. Le ghiandole surrenali, fondamentali per regolare la produzione di diversi ormoni tra i quali il cortisolo, se influenzate da una situazione permanente di stress, rilasciano nel sangue alti livelli di questa sostanza creando uno dei problemi più gravi per lo sportivo: la gluconeogenesi ovvero la distruzione del tessuto muscolare, che consiste nella demolizione delle proteine per estrarne glucosio, ultima risorsa del cervello per rifornirsi di energia in situazioni di emergenza.

Quindi il sistema più rapido per non perdere massa e forza muscolare è proprio quello di contrastare l’effetto nocivo del cortisolo. Le tecniche di rilassamento, come il Training Autogeno di Schultz o il Rilassamento Distensivo Progressivo, vengono utilizzate per gestire situazioni di ansia e stress che influenzano negativamente una prestazione.
Il rilassamento è inoltre utile per gestire l’ansia e le preoccupazione prima di una gara.