Paolo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/09/2017

Siracusa

Mi sento soffocare dalla mia stessa vita e ora anche il sesso non funziona

Salve sono Paolo 28 anni soffro d'ansia si può dire da sempre con periodi buoni e periodi bui. In 28 anni solo 7 anni della mia vita non ho avuto un solo sintomo di ansia sembrava scomparsa. Mi sono curato con xanax e zoloft poi stavo meglio dicevano i medici mi hanno levato tutto e per altri anni sono stato tra alti e bassi. Ci ricasco il lavoro lo stress problemi di salute con i miei la fissazione dell'eiaculazione precoce e incomincio ad avere attacchi di panico sbandamenti continui e senso di stordimento e confusione poco voglia di fare le cose anche se voglio farle ma so già che staro male e affronto tutto con paura. Ho un paura costante dentro il corpo nono riesco a rilassarmi penso a qualcosa di brutto continuamente e mi annullo perche mi chiedo e xke lo pensato? E se ora sto male? E se sono pazzo? E se cado del baratro della depressione? E se se se se... questo mi causa il mio malessere una forma di autodistruzione paura di cio che non esiste. Ora sono andatonda un neuro psichiatra che prendevo xanax e daparox da 3 anni a basse dose. Lui mi ha tolto tutto sostituendo con mezza compressa di en per 3 volte al giorno. Mi ha detro che solo la mia testa può sbloccarmi devo decidere di staccare la spina e lasciare rilassare il mio corso. La mia diagnosi nevrosi ossessiva. Dopo un mese e dopo aver tolto xanax e daparox e sopratutto dopo aver avuto la diagnosi che non sono pazzo ho incominciato ad affrontare le giornate con paura ma molto meno e con più spianta a organizzarmi. Il problema nasce che con la mia ragazza con cui per 10 anni non ho mai mancato un erezione. Da una settimana una volta penetrata la perdo completamente. Questa cosa mi devasta mi fa impazzire cosa può essere causa dei farmaci?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 19/09/2017 - 10:33

Napoli
|

Salve Paolo, rispetto ad un possibile effetto collaterale del farmaco che sta assumendo, la invito a rivolgersi direttamente al medico che glielo ha prescritto , in quanto spesso una cura va ricalibrata ed aggiustata. Per il resto, la percepisco in fuga da se stesso e dai suoi sintomi che invece di dover ssere eliminati a tutti i costi andrebbero ascoltati. Solo questo le consentirà di stare davvero bene. Capisco che l'ansia, certi pensieri o il non riuscire ad avare rapporti sessuali possano spaventare, ma se cerca di zittirli quelli ricompaiono o si trasformano in altri in una guerra senza mai fine. Piuttosto che chiedersi se è normale o meno, credo che possa essere più utile per lei cercare di capirne il senso, che cosa della sua vita va cambiato per poter ritrovare il suo benessere. Per quanto spaventosi, questi sintomi arrivano per informarla che c'è qualcosa nella sua vita che non le piace, che la fa soffrire e forse non ha il coraggio neanche di dirlo a se stesso. La invito, pertanto, ad accostare alla terapia farmacologica un percorso di psicoterapia proprio per restituire a ciò che sembra non averlo, un senso e per migliorare la sua vita nella direzione di un autentico benessere.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta
Napoli - Tel 328 0273833

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 17/09/2017 - 19:01

Gentile Paolo,
Le consiglio di chiedere al medico che glieli ha prescritti se i farmaci possono interferire con l'attività sessuale. Ad ogni modo sicuramente i cambiamenti che sta vivendo a livello di ansia ed umore possono essere importanti anche dal punto di vista della sessualità. La sua ragazza è a conoscenza delle sue difficoltà passate e come si pone di fronte a tutto questo?
Una mancata erezione o poche di esse non costituiscono un disturbo, se la cosa persiste provi a valutare l'ipotesi di rivolgersi ad uno psicologo esperto in sessuologia.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)