Antonio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/01/2016

Napoli

Lei non sa scegliere tra me e il fidanzato, ma non voglio essere l'amante cosa fare?

Ho 27 anni.Tramite un corso di tedesco (viviamo all'estero), ho incontrato lei, 29 anni, bella e dolce, ma fidanzata da un anno con un ragazzo di 23 anni, che vive in Italia. La situazione con il suo lui é sempre stata burrascosa: litigi vari, un suo tradimento nel primo mese di relazione, etá differente...
Nel tempo mi sono innamorato, forse per la prima volta in vita mia, ma ho preferito nascondere per mesi i sentimenti ed esserle amico.Nonostante ciò, a Natale, scambiandoci i regali ( un album degli 883 ), le ho scritto una lettera dolce e romantica con i titoli delle loro canzoni e mi sono dichiarato a lei, con l'idea di essere rifiutato. Da lí il suo modo di fare é cambiato: prima rideva e scherzava come un'amica, ora ha iniziato ad abbracciarmi, coccolarmi, dicendo che mai nessuno l'aveva fatta sentire così.
Ci dividiamo per le vacanze, lei va a trovare il fidanzato: continui e giornalieri litigi, eppure lei non lo molla... eppure appena puó mi scrive che sono sempre il suo primo pensiero.
Ai ritorno in Germania, la situazione cambia del tutto: dopo pochi giorni, dopo una serata tra amici, rimasti soli a casa mia, lei mi bacia e passa la notte a casa mia ( complice una bufera di neve) e dorme con me... e passiamo tutta la notte a scambiarci baci e carezze, come due dolci fidanzati. Ma il giorno dopo inizia a provare rimorsi per il fidanzato, che ció che sta facendo é sbagliato e che non vuole illudermi su una possibile relazione... ma al tempo stesso dice tuttavia di pensarmi sempre e che le piaccio tanto.
Nonostante ció, due giorni dopo, si presenta l'occasione di recuperare dei libri a casa sua... mi chiede di rimanere a mangiare.... poi a dormire... ci baciamo e dop 4 ore di carezze e coccole, facciamo l'amore per tutta la notte. Da quel giorno é passata una settimana, ma continuiamo a vederci, sentirci, a fare l'amore ( ad esempio stasera viene di sua volontá a dormire a casa )... ma non prende la strada di mollare il fidanzato per me. Mi ha detto che ci sta pensando e sta prendendo tempo, perché dice che tiene ad entrambi.
La situazione é questa: dice di pensarmi sempre, di stare bene con me, che la rassicuro e la tranquillizzo, che sono quello con il quale vede un futuro vero, rispetto al fidanzato e ai suoi ex, mi dice che vuol fare l'amore con me ogni volta che può, e che mi vuole conoscere meglio per capire se puó passare del tempo con me, perché le piaccio e anche tanto ( e non sono cieco... lo vedo da come mi bacia e/o fa l'amore che i suoi sono sentimenti veri e non per divertirsi.).
Ma, d'altro canto, non vuol mollare il fidanzato, del quale afferma di non esserne innamorata, ma per il quale prova un semplice affetto, essendo lui stato un importante crocevia nella storia con il suo ex, per il quale lei é stata molto male... e mi dice che " forse, se non lo molla, é perché prova dei sentimenti per lui".
Lei non sa che fare, non sa chi scegliere, seppur dice che lei non è mai stata con due piedi in una scarpa e che odia tale siutazione... non vuole perdermi, nel bene o nel male, e non vuole ferirmi qualora scegliesse il suo fidanzato, e dice che non vuole illudermi.
Io capisco la confusione e tutto, perché dice sempre che come la tratto io, non la tratta nessuno, ma onestamente non voglio essere un amante... non mi voglio accontentare delle briciole altrui e per quello che provo sento di non meritarmi ció. Le ho dato tempo per schiarirsi le idee ( 3-4 settimane... ha un esame per un master e non voglio disturbarla in alcun modo e/o pressarla), ma al tempo stesso ieri sera ha detto " se io poi, quando ritorno qui da te non ho trovato una rispsota, io non ci posso fare niente: anzi chi mi vuole davvero mi aspetta".
Cosa fare? Io la desidero piú di ogni altra cosa al mondo, ma non voglio dividerla con nessun altro.Non me lo merito io, non lo merita lei, non lo merita il suo fidanzato.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 31/01/2016 - 20:14

Gentile Antonio,
difficile darle dei consigli su cosa fare e, francamente, non è esattamente quello che fa uno psicologo.

Quello che si può fare qui, con una risposta sola, è darle degli spunti di riflessione.

Innanzitutto non è chiaro da quanto tempo va avanti questa sua relazione, né quanto Lei abbia pressato per avere una risposta dalla ragazza in questione.

L'ultima frase che lei le ha detto, effettivamente non è bella.

Potrebbe prefigurare il fatto che questa ragazza non si stia curando delle emozioni che Lei prova, anteponendo i propri bisogni.
Potrebbe significare che in questa situazione la ragazza si senta a suo agio, perché da una parte si "vendica" delle mancate attenzioni del suo ragazzo, dall'altro si sente desiderata da Lei.

Potrebbe però anche significare che -specie se la situazione va avanti da poco tempo- la ragazza abbia dei sensi di colpa nei confronti del suo fidanzato e una confusione sulle proprie emozioni e sentimenti e che stia cercando il modo per gestire questa complessità, oppure che Lei sia stato eccessivamente pressante per farle prendere una decisione.

Ci sono molti "potrebbe", senza informazioni più precise.

Tenga presente che dare un tempo congruo (es. due, tre settimane) ad un'altra persona perché capisca cosa prova per noi e quanto sia disposta ad investire nella relazione con noi, si può sicuramente fare. E dimostrebbe amore.

Molto deleterio per Lei, per la sua autostima e per la relazione stessa sarebbe invece concedere all'altra persona di tenerci "appesi" a quella decisione per mesi o anni, qualsiasi ne sia il motivo.

In quel caso caso, Lei dovrebbe dimostrare non amore, ma devozione, attendendo che qualcosa accada dall'esterno, affinché la ragazza si decida.

Sarebbe una situazione che qualcuno potrebbe trovare romantica, ma che nei fatti è medioevale, non essendoci una componente importantissima di una relazione equilibrata: il rispetto.

Ora, Lei conosce i tempi e i modi con i quali questa storia si sta svolgendo.
Valuti con calma di quale caso si tratta, cercando di vedersi come un'osservatore esterno alla questione.

Se volesse un supporto in questo percorso, potrebbe considerare una consulenza, anche online.

Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino. Psicologa, Roma.