Milena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/12/2015

Cosenza

Ho paura e non mi fido di lui

Salve a tutti,
Sono una ragazza di 22 anni con una figlia di 1 anno e sposata da circa 2 anni.
Io e mio marito durante la nostra storia abbiamo avuto molti alti e bassi.
In più di un'occasione è stato violento nei miei confronti, non solo psicologicamente.
Lui reputa il "picchiare" come una punizione per i miei ragionamenti,per il fatto che in una discussione alzo il tono della voce,e perché delle volte non faccio le cose nel modo giusto. Io amo mio marito e so che è una cosa contorta,perché una persona non si può amare se è così cattivo. Non si può amare una persona che non ti sostiene,che non è felice per i tuoi successi,che non ti degna di una parola dolce. No non si può. Eppure mi è capitato.. mi è capitato di amare una persona cosi. Non voglio essere egocentrica o vantarmi ,ma rispetto a luo sono molto più carina ed ho un carattere delicato e dolce. Abbiamo poca intimità, non ha quasi mai voglia di avere rapporti perché dice di essere stanco,e io lo capisco. Capisco la stanchezza e lo stress. Ma allora perché cerca su Google cose tipi "perché sono sempre arrapato". Se con me non lo fa mai come fa a dire queste cose? E in più si è iscritto ad un sito dove si incontrano donne per fare sesso. Lui si è giustificato dicendo si essersi iscritto tempo fa,prima di conoscermi. Invece per la ricerca su Google ha detto ke sn pagine che si aprono in automatico. Io non lo credo affatto,non sono stupida, mi intendo di queste cose. Ma perché allora fingo di essere Ceca dinanzi a tutto ciò? Perché cerco di crederlo? Per il matrimonio? Per mia figlia? Per non deludere la mia famiglia o altre xsn?
So che dovrei pensare più a me stessa e meno agli altri,so ke dovrei tentare di lasciarlo ma non sono forte. Lui ha rubato la mia autostima,la mia forza,il mio coraggio,tutto.
Non voglio che lei mi dica di parlarci (perché l ho già fatto) ,affrontarlo (fatto anche questo,trova scuse per ogni cosa,si innervosisce e va via) ,lasciarlo (pessima idea a lui nn importerebbe x come la penso io). Voglio diventare più forte. Riacquistare la fiducia in me stessa. Per quanto io lo ami,delle volte lo odio.. lo odio per aver preso la parte migliore d me. Sto davvero male. Anche se va a lavoro credo ke m tradisca. Qualsiasi cosa faccia. Io non lo credo e nn m fido è lui nn fa niente per cambiare tutto cio. Non mi dimostra amor o affetto. Niente di niente. E un ultima cosa.. quando abbiamo rapporti non è per niente dolce,ma è un rapporto dove non si parla,non si ci bacia molto. Si fa e finisce. Tutto qua. Io sono un incurabile romantica e vorrei rimanere tale.. ma tutto ciò se ne sta andando.
La ringrazio in anticipo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 31/12/2015 - 02:24

Gentile Milena,
la sua è davvero una richiesta particolare per una donna della sua età.
Ha delle responsabilità notevoli (una figlia, un matrimonio problematico), quando molte sue coetanee hanno molte meno complicazioni.
Quindi, intanto, le faccio i complimenti per la lucidità delle sue affermazioni e la sua forza.

Infatti, più che "diventare forte", Lei dovrebbe fare un percorso per riconoscere quello che già possiede.

Il consiglio che le darei sarebbe quello di fare un percorso di autostima e assertività (frasi rispettare senza arrivare allo scontro).

Tuttavia non è il consiglio che le do perché c'è una la questione del "picchiare", che non è molto chiara.

Essendo la violenza un reato penale, mi sembra che debba essere la prima cosa alla quale dovrebbe dare rilievo per tutelare Lei e la sua bambina.
Intanto ci sono le Forze dell'Ordine.

Poi ci sono dei centri di ascolto e sostegno per le donne maltrattate, ai quali potrebbe rivolgersi gratuitamente.
In questi centri c'è anche il sostegno psicologico gratuito.

La situazione che delinea quando dice che ama chi la tratta male è molto meno rara di quello che pensa.
Deve fare un primo passo: quello di comprendere che ha bisogno di aiuto.
In un certo senso, scrivere qui è qualcosa che si avvicina molto a questo primo passo.

Ma non si fermi qui.
Le soluzioni e gli aiuti ci sono.

I miei migliori auguri.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa Forense, Roma
www.nonsolofreud.it