Ilaria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Lecce

Relazione finita poichè lui non ammette di essere dipendente dall'alcool

Da qualche giorno la nostra relazione durata 6 mesi si è interrotta a causa della dipendenza dall'alcool di lui. Abbiamo vissuto un rapporto molto intenso, un amore folle legato da un sentimento davvero forte. Quando non beve tutto va apparentemente bene...anche se ho sempre notato degli sbalzi d'umore. Lui passa da uno stato di calma ad uno stato di euforia...a volte sembra depresso...altre è felice insomma. Durante questi mesi, anche durante la frequentazione prima di metterci insieme l'ho sentito ubriaco al telefono. Poi c'è stato il covid e si è trasferito a casa mia. Ho notato che portava alcolici a casa mia ma riusciva a contenersi forse perchè non voleva che io notassi il problema. Poi una sera ha avuto un incidente con la macchina ed è arrivato a casa mia ovviamente ubriaco . Il giorno dopo si è reso conto e mi aveva promesso che certe cazzate non le avrebbe mai più ripetute. Solo che sono diventate sempre più assidue...mancava di casa ore senza neppure tornare a pranzo...per poi tornare a casa di sua madre dove in realtà vive ,ancora una volta ubriaco. Spesso non voleva uscire di casa la sera proprio perchè bevendo non poteva mettersi alla guida....ed ero io quella ad andare da lui ...vedendolo in condizioni critiche. Gli episodi si sono ripetuti. Ho avvertito il resto della sua famiglia. La madre è anziana e ne ho parlato con la sorella che però ha un'altra famiglia e non si è accorta chiaramente non vivendolo quotidianamente della situazione. Dopo l'ennesimo episodio la sorella ha riunito la famiglia per capire cosa gli stesse succedendo ma lui è riuscito a mentire trovando le classiche scuse: " ho esagerato qualche volta ma niente di più"..."ho fatto l'incidente perchè mi sono distratto"...etc...Ovviamente ha capito che c'è stato il mio intervento e mi ha vista come un nemico poichè si è sentito scoperto ed ora rappresentavo per lui un problema e non un aiuto. Ha scaricato le colpe su di me negando l'evidenza delle sue 7 bottiglie di birra in media che riesce a bere nell'arco di pochi minuti. Si è sentito offeso e ha voluto troncare la nostra relazione. Ora soffro tanto perchè pensavo che avvertendo la sua famiglia potessero aiutarlo...invece sono passata per la bugiarda e o la pazza della situazione che si inventa cose....mentre io ho sofferto...e sua madre ha visto con i suoi occhi...ma essendo anziana forse non la prendono tanto in considerazione ...oppure non vogliono vedere...non lo so. Lui ora è riuscito a turbarmi psicologicamente...tanto da farmi venire persino i dubbi con me stessa....se sono io ad aver visto male. Mi ha distrutta psicologicamente e la sua assenza mi devasta nonostante tutto. Vorrei sapere se ho agito male...se ho sbagliato con lui...ho sensi di colpa che magari non ho ma che mi stanno devastando. Mi aiuti a capire se ci ho visto bene... se la sbagliata sono io.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Marco Scopel Inserita il 12/08/2020 - 17:35

Cara Ilaria, non si colpevolizzi per aver cercato di aiutare il suo compagno con l'unico modo che le è venuto in mente. Ha agito sperando che in qualche modo potesse prendere consapevolezza del problema e capire che la situazione è andata ormai oltre il limite consentito; lui purtroppo non ha maturato questa consapevolezza e ha scaricato la colpa su di lei. Che colpa ha lei effettivamente? Come sarebbe potuta proseguire la vostra storia se lei non avesse cercato una soluzione al problema? Credo che la strada che lei ha tentato fosse l'unica possibile. Questo deve essere per lei il punto di partenza per decidere di ripartire e costruire qualcosa di nuovo.
Un caro saluto
Dott. Marco Scopel