Valentina  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/05/2019

Taranto

Si è separato, ma...

Buongiorno.
Scrivo in quanto da un anno e mezzo ho una relazione con un uomo che fino a poco tempo fa era sposato. Ci siamo conosciuti sul posto di lavoro nel Maggio 2017, a Novembre dello stesso anno è iniziata la nostra frequentazione, di sua iniziativa. Io avevo 27 anni e lui 49, sposato con una figlia. Naturalmente è stato tutto molto complicato, lui ha confessato tutto alla moglie dopo sole tre settimane. Da quel momento in poi lei non ha mai smesso di supplicarlo a rimanere, all'improvviso si è accorta di avere un marito. Lui d'altro canto non ha mai preso l'iniziativa di lasciarla, anzi, avevo scoperto che nonostante tutto continuavano ad avere anche una vita sessuale. Ci sono stati degli allontanamenti tra di noi. Ad un certo punto nell'Ottobre 2018 lui le dice nuovamente di noi, a Novembre lui va a vivere a casa di sua madre e a Marzo di quest'anno si sono separati legalmente. Abbiamo continuato a vederci, fino a tutt'oggi. Non riusciamo però a realizzare la nostra relazione. L'ex moglie continua ad essere ossessiva, nelle telefonate, nei messaggi. Va a trovarlo in ufficio e trova delle scuse (quasi sempre per la figlia) per farlo andare a casa sua. Piange e lo supplica ancora di cambiare idea e di tornare con lei. In tutto questo noi non riusciamo ancora ad avere una frequentazione normale (ad es. uscire insieme il sabato sera o farci una passeggiata in tutta tranquillità). Cosa devo fare? Probabilmente la cosa giusta sarebbe allontanarmi, per fargli capire cosa vuole (perché forse ancora non l'ha capito, nonostante la separazione e nonostante abbiamo sempre continuato a sentirci e a vederci), ma non riesco a farlo. Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/05/2019 - 21:53

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buona sera Valentina,
Credo che potrebbe esserle utile, al fine di risolvere la situazione, porsi una domanda apparentemente semplice: quale funzione svolge nella sua vita l'uomo descritto e la relazione con lui?
Ossia, quali bisogni soddisfa mantenendo questo rapporto?
E come mai, secondo lei, non riesce ad allontanarsi da lui? Quale tipo di legame interiore ha costruito con lui?
Queste domande faciliteranno la sua autoesplorazione e quindi una maggiore autoconsapevolezza, elemento essenziale per poter prendere decisioni libere e congruenti con i suoi bisogni.
Ci pensi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 04/05/2019 - 19:05

Padova
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Cara Valentina,

leggo il tuo messaggio e l'interrogativo mi sorge spontaneo: ma tu come stai in questa relazione?
Mi sembra che tutto giri intorno alla relazione di lui e alle pretese della ex moglie, ma siamo sicuri che quest'uomo non stia utilizzando queste contingenze (sicuramente complesse) per non prendere una posizione netta nei tuoi confronti?

Potrebbe essere utile affrontare questi dubbi che ti sorgono riguardo all'impossibilità di vivere una relazione serena direttamente parlandone con lui, per cercare di esprimere chiaramente il tuo bisogno di certezze da parte sua.

Se invece reputi di doverti allontanare ma vorresti esplorare come mai non ti riesce semplice, potrebbe esserti utile una consulenza psicologica.

Rimango disponibile al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it