rosita domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 30/01/2018

Mia figlia ha l'acne e dice che se avesse il coraggio si butterebbe dal balcone

Buonasera ho una figlia di 22 anni affetta di acne al viso sottocura con isotretinoina non si riconosce più perché il viso tempestato di cisti E tuttavia in leggero miglioramento ma mi spaventa non esce da 2/3 mesi Mi dice se avessi il coraggio mi butterei dal balcone Non so come aiutarla alterno della grande dolcezza come sono sempre con momenti che la trascuri per farla reagire Per favore mi dite come mi posso comportare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 11/02/2018 - 16:01

Gentile Rosina comprendo perfettamente quanto descritto e capisco che non sia facile affrontare una
situazione di questo tipo. Per poter affrontare questo brutto periodo (causa acne), le consiglierei
innanzitutto di aiutare sua figlia a riflettere su quali sono i punti di forza soprattutto caratteriali che le
permettono di distinguersi da qualsiasi altra persona così da aiutarla a ritrovare l’autostima perduta e
permetterle di vedere la luce in fondo al tunnel. Oltre tutto per aiutarla a superare meglio il disagio che sta
affrontando in questo momento, le consiglierei un percorso terapeutico che possa guidarla verso un
ritrovato benessere personale.
Saluti
Restiamo a sua disposizione Dott.ssa Erika Cudazzo, Dott.ssa Flavia Ilaria Passoni esperte centro Synesis Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 01/02/2018 - 08:12

Salve Rosita, posso immaginare la sua preoccupazione. Mi sono chiesta: da quanto tempo sua figlia ha l'acne (pochi mesi, piuttosto che anni, ecc..)? Inoltre si chiude in casa e non esce per nessun motivo, neanche per andare a lavoro? Quando è in casa si guarda continuamente o spesso allo specchio?
La reazione della ragazza è ovviamente quella di una persona che vive un oggettivo disagio (per oggettivo intendo un qualcosa che non è costruito nella sua mente ma è reale e fisico). Essendo lei una giovane adulta e non più adolescente, si potrebbe pensare che abbia maggiori risorse di resilienza sulle quali far leva attraverso una consulenza ed un percorso psicologico, in modo tale da cambiare la visione di ciò che percepisce e alleviare il malessere che prova.
Rimango a disposizione per dubbi o domande ulteriori (anche da parte di sua figlia).
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola