Francesco domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 10/02/2016

Enna

Fratello psicotico

Salve a tutti.
Mi chiamo Francesco, ho 29 anni e scrivo perchè ho bisogno di aiuto/consiglio riguardo mio fratello di 24 anni.
Non è facile da spiegare. Da un paio d'anni a questa parte ha avuto una metamorfosi negativa, è cambiato completamente. Da ragazzo simpatico, socievole e divertente e diventato un ragazzo pieno di problemi inesistenti ma che per lui sono gravi, depresso, ansioso, asociale e aggressivo.
Qualche tempo fa iniziò ad avercela con i suoi amici dicendo che lo prendevano in giro. Pian piano li abbandonò tutti e adesso è rimasto solo. Diceva che lo prendevano in giro e che uno di loro gli aveva fatto il lavaggio del cervello. Da allora iniziò a chiudersi in casa e uscire sempre meno, stare il meno possibile con parenti ecc. Negli ultimi mesi la situazione è peggiorata. Non parla quasi mai, è sempre distratto, agisce come se noi non ci fossimo (io, mio padre e mia madre) e spesso è aggressivo (sbatte oggetti, grida, sbuffa sempre).. Ultimamente ha strani pensieri in testa e la convinzione che tutti noi, compresa la sua famiglia, lo prendiamo in giro e stiamo complottando contro di lui per tenerlo all'oscuro di qualcosa che ha a che fare con la sua anima, la sua personalità ecc..
A volte sente anche delle cose, frasi o parole che noi non abbiamo detto ma che lui invece sente e che sono rivolte contro di lui..Infatti non parla più con nessuno, non si fida.. Abbiamo cercato di aiutarlo e farlo parlare centinaia di volte, ma non si è risolto nulla.. Abbiamo cercato anche di farlo parlare con un medico/psicologo ma lui non vuole saperne di andarci, non si fida e probabilmente stiamo complottando contro di lui.. Cosa potrebbe essergli successo? Come possiamo aiutarlo se lui stesso non vuole farsi aiutare? Vi prego datemi un consiglio. Grazie!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 12/02/2016 - 18:06

Salve Francesco,
in questi anni avete contattato uno specialista a riguardo? Quando certe problematiche emergono e nel tempo non si modificano se non in maniera negativa, credo sia il caso di chiedere aiuto. Il mio consiglio è di parlare (se già non lo avete fatto), con il medico di famiglia e spiegargli la situazione. In base al tipo e alla gravità della problematica, deciderete assieme se rivolgervi a un terapeuta privato o se inviarvi presso il Servizio di igiene mentale della Asl del paese in cui vivete; in questo caso suo fratello verrà preso in carico da uno Psichiatra del Servizio che in genere rimane quello di riferimento.
Senza un'anamnesi specifica e senza conoscere il vissuto personale di suo fratello, non mi permetto di dare un parere su cosa possa essergli accaduto. Vi ribadisco però di rivolgervi quando prima al vostro medico.
A disposizione per chiarimenti,
Cordialmente,
D.ssa Loredana Ragozzino

Dott.ssa Maura Cavana Inserita il 10/02/2016 - 19:21

Buonasera Francesco, la situazione che lei descrive merita certamente un occhio di riguardo. La sua preoccupazione nel vedere un tale cambiamento in suo fratello è comprensibile. Tuttavia pare ugualmente comprensibile il rifiuto di suo fratello di farsi aiutare poiché in questo momento egli vede negli altri delle persone che possono 'fargli del male'. A mio avviso insistere su questo punto potrebbe non sortire effetto . C'è una persona della quale suo fratello pare fidarsi maggiormente? Una strada forse più praticabile potrebbe essere quella di una richiesta di aiuto fatta dai familiari. Mi spiego meglio:secondo lei sarebbe possibile che i suoi genitori si rivolgano ad un professionista per essere aiutati (loro) ad aiutare suo fratello? Questa potrebbe rappresentare una chiave di accesso al malessere di suo fratello?
A disposizione
Dr.ssa Cavana Maura