Clara  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/02/2019

Bari

Malessere per tutto

Salve,
Vorrei un consiglio per analizzare la mia situazione. È un po' di tempo che sento il bisogno di consultare un professionista, ma ho sempre pensato "domani mi passa". Sto attraversando un periodo di forte incertezza, mi sono laureata due mesi fa e da allora non so cosa fare della mia vita. Ci sono giorni in cui mi sembra di aver deciso e mi sento piena di iniziative e altri in cui mi sento completamente a terra, non ho voglia di fare nulla, nemmeno cose banali come rispondere ad un messaggio o persino farmi una doccia. Penso di aver avuto sempre questi alti e bassi solo che prima riuscivo a distrarmi con lo studio o con gli amici. Ora non ho mai voglia di uscire e quando lo faccio mi sembra di fare uno sforzo enorme, magari parto bene e poi mi isolo ed estraneo completamente. Non vorrei che tutto questo sia solo il frutto di ansia immotivata, ma sento che questo malessere mi sta ponendo grossi limiti, ho paura di fare tutto, come chiedere per lavoro (non ho mai avuto il coraggio di espormi e cercare) o anche iscrivermi in palestra. Ci sono giorni in cui piango a dirotto senza motivo apparente. Vorrei capire se è il caso di rivolgermi a qualcuno o è il caso di lasciar perdere.
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 14/02/2019 - 11:57

Milano
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Gentile Clara,
oggi, per molti giovani adulti, il momento della laurea rappresenta uno spartiacque netto tra un "prima" e un "dopo": tra una parte della vita tutto sommato protetta, regolare e in cui gli obiettivi sono in gran parte stabiliti dall'esterno (la frequenza scolastica, lo studio, gli esami...) e una parte nuova, in cui bisogna raccogliere i frutti di questo impegno e utilizzarli per una definizione di sé adulta, autonoma e, in qualche modo, "definitiva".
I lunghi anni di dipendenza economica e abitativa dalla famiglia facilitano, in alcune persone, l'illusione di poter rimandare all'infinito questo momento di distacco, simbolicamente rappresentato, appunto, dalla conquista del titolo di studio più alto e ambito. Non a caso lei parla di difficoltà a cercare un lavoro ("non ho mai avuto il coraggio di espormi e cercare") e a prendere iniziative che la riguardano, come se fosse bloccata in un limbo e non sapesse che direzione prendere.
E' senz'altro opportuno che lei si affidi ad un professionista che la aiuti a comprendere il motivo profondo di queste ansie (che non sono mai immotivate) e che la guidi alla scoperta delle sue qualità e risorse, al momento poco accessibili. Se fosse di Milano non esiti a contattarmi.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/02/2019 - 09:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Clara,
concordo con la parte del suo Sè che ritiene importante rivolgersi ad un professionista per fare charezza sui suoi "alti e bassi", condizione che mi sembra riconducibile ad un disturbo dell'umore, che merita una più accurata e completa valutazione.
Da ciò che ha narrato, il suo malessere ha sempre accompagnato la sua vita, ma dopo la laurea, che è un traguardo importante nella vita di un persona, esso si è accentuato, forse perchè il conseguimento della laurea ha interrotto una consuetudine ("studio e amici") che in parte lo teneva a bada.
Quindi, penso che richiedere una consultazione psicologica individuale possa aiutarla a fare chiarezza sul suo malessere e anche sulla sua vita in generale, liberandola dalle paure che ora limitano l'espressione del suo Sè.
Le auguro di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).