Bicchiere mezzo pieno... o mezzo vuoto?

Pensare positivo è importante...

Pubblicato il 11 settembre, 2015  / Crescita Personale
Bicchiere mezzo pieno... o mezzo vuoto?

Il pensiero positivo ci può aiutare a affrontare le nostre sfide...

Nella vita di tutti i giorni vengono incontrati ostacoli, che una volta superati, ci conducono indubbiamente a dei traguardi familiari, relazionali e lavorativi.

Ciò che veramente differenzia la spinta, che ci porta ad affrontare queste difficoltà, è proprio il nostro pensiero, o meglio, la qualità del nostro pensiero, che spinge a creare una condizione di distacco e di tranquillità, che consente di mantenere lucidità, controllo e piena consapevolezza dell’ambiente ma anche e soprattutto di noi stessi, delle nostre risorse, capacità e dei nostri limiti.

La Positività (“mettere il luce le potenzialità rispetto alle debolezze”) ci porta a:

  • vedere i punti di forza e le carenze personali, facendo in modo che le prime prevalgano e vengano amplificate al massimo;
  • concentrarci sul presente godendoci il momento attuale assaporando le piccole cose;
  • fissare obiettivi mirati, individuali, accessibili, raggiungibili e motivanti, basati sulla base delle possibilità presenti. Scopi che si riferiscono sia al breve termine, fondamentale per mantenere vivida la motivazione, che permettono di percepire il cambiamento in atto e la conquista del benessere, così come obiettivi di lunga data, per darsi dei punti di arrivo e migliorare l’intera qualità di vita;

Alla luce di quanto detto alcuni consigli per aiutarci a pensare positivo:

  • Essere consapevoli dei propri punti di forza e dei propri limiti.
  • Fissare obiettivi a breve e lungo termine che possono essere raggiunti con le proprie capacità e risorse per acquisire una prospettiva più positiva sulla vita.
  • Tenere un diario dove evidenziare le molteplici esperienze positive per permettere di tenerle a mente più a lungo.
  • Impara a rielaborare le esperienze negative. Spesso di tende a evitare e a reprimere le situazioni negative vissute. Riflettere aiuta a reinterpretare.