foundry domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 02/12/2014

Lecce

Aiuto

Il fratello del mio raga 35 anni ha dei problemi mentali ma capace di intendere/ volere, ha avuto la patente ma poi ritirata ma a parte questo se li parli di psicologi o cure si fissa ancora di più.quando aveva 20 anni è stato al sert ma x poco e al militare dopo 3 mesi lo hanno fatto ritornare a casa. Da premettere che fin da piccolo ha avuto sempre un carattere difficile, scontroso e solitario (per la serie tutti ce l'hanno con me). Oggi ha 35 anni, fuma canne, spinelli da oltre 15 anni e all'occasione torna a casa ubriaco generando il caos. Il fatto è che anke quando non è ubriaco e nei suoi discorsi dice frasi del tipo "io sono piccolo, sono come i mostri e i mostri sono fatti cosi". ancora con la madre parla abbastanza anche troppo ma sempre di cavolate senza senso. A volte di notte si sveglia e inizia a urlare contro qualcuno che l'ha guardato male o con qualcuni che qualche giorno prima ha avuto qualche parola con lui. In casa sua è sempre piu difficile vivere e stanno tutti male. Col padre non ha un buon rapporto (ormai anziano e stanco anche lui lo rimpovera sempre ad alta voce) A quanto ho capito da piccolo lo rimpoverava un po troppo.
Il bello in tutto questo è che quando vuole è intelligente. E' riuscito da una bicicletta ha insereire un motorino e a farla camminare come tale.. (da piccolo era sempre cosi) ma tutti i giocattoli, oppure la vespa a 16 anni li distruggeva pian piano perchè volva capire cosa avessero dentro. Come si puo' aiutare questa persona? aiuto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 15/12/2014 - 18:28

Cara Foundry,
la situazione che descrivi non è affatto semplice e il quadro clinico di questa persona sembra molto complesso e più che altro radicato nel tempo.
il fatto che rifiuti le cure e che faccia uso di sostanze stupefacenti e di alcol inoltre non aiuta di certo.
la tua sensibilità ti porta a voler trovare delle soluzioni adeguate...ma non è affatto facile riuscire a consigliarti una buona strategia di intervento.
La persona che mi descrivi ha delle difficoltà relazionali e fragilità nella gestione della vita sociale, anche se ha una capacità cognitiva integra e a volte intuitiva.
Quello che posso dirti è che spesso i disturbi psicologici si manifestano in giovane età e sarebbe bene fare degli interventi precoci per ottenere i migliori risultati.
La collaborazione della persona interessata e della famiglia è fondamentale, ma sfortunatamente spesso assente, proprio a causa del malessere che si è radicato nel tempo e nella vita.
La famiglia è quella che ne paga purtroppo le spese, a fronte di servizi sociali non sempre adeguati.
Posso consigliarti di rivolgervi, assieme al tuo ragazzo e alla sua famiglia ai servizi territoriali di zona ( consultori, CIM ( sentri igiene mentale), e servizi della Asl, spiegando nei dettagli la situazione.
Spero riuscirete a trovare uno o più professionisti che sappiano intervenire e supportare nella sua complessita questa situazione.
Se vorrai scrivimi ancora per farmi sapere
Un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisace