l'approccio da me seguito è l'indirizzo cognitivo comportamentale, che parte dall'assunzione che non sono gli eventi della vita che ci fanno soffrire, ma il modo in ognuno di noi interpreta un evento, attraverso i pensieri. essi a loro volta determinano le nostre emozioni di ansia, paura, tristezza, rabbia ecc.
in terapia quindi, assieme al paziente si andrà a lavorare sui pensieri che generano sofferenza, al fine di renderli più funzionali, creando un pensiero alternativo che inevitabilmente produrrà un emozioni diversa.