"Le ferite delle battaglia evitate non guariscono mai"
G. Nardone
Psicologa e Psicoterapeuta, laureata presso la facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze ed iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 4786). Riceve privatamente negli studi di Prato e Pistoia. Specialista in Psicoterapia Breve Strategica (Scuola quadriennale in Psicoterapia Breve Strategica) dal 2008 è ricercatrice associata e Psicoterapeuta Ufficiale del Centro di Terapia Breve Strategica di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone. Utilizza la Terapia Breve Strategica che permette il superamento in tempi brevi (circa 10-20 sedute) di complicati problemi personali e interpersonali.
Quando stiamo male e cerchiamo aiuto il desiderio maggiore è quello di risolvere il nostro problema nel minor tempo possibile.
Quando ci troviamo di fronte ad una difficoltà, sia essa personale, relazionale o professionale, cerchiamo di risolverla utilizzando la strategia che ci appare più adatta, magari perchè ha funzionato nel passato per una difficoltà simile. Se la strategia che abbiamo scelto funziona, la difficoltà si risove in breve tempo. Puo' capitare però, talvolta, che la nostra strategia non funzioni come ci saremmo aspettati e che questo ci porti ad intensificare ulteriormente i nostri sforzi in quella direzione, dal momento che la soluzione pensata ci appare ancora la più logica, quella più ovvia, o l'unica possibile. Con il passare del tempo ci accorgiamo però che più applichiamo questa strategia più la difficoltà iniziale sembra non solo non risolversi, ma addirittura complicarsi, trasformandosi in un vero e proprio problema.
In questi casi gli sforzi che facciamo per risolvere il problema lo alimentano e lo mantengono nel tempo.
L'intervento del terapeuta breve strategico parte quindi dal comprendere "come" si sia creato il problema e che cosa lo mantenga attivo nel presente, ed attraverso la prescrizione di compiti al paziente, si interviene nel rompere il circolo vizioso che mantiene il problema.
Per raggiungere l' obiettivo nella maniera più efficace e rapida possibile, l'intervento strategico è di tipo attivo e prescrittivo e deve produrre risultati a partire già dalle prime sedute.
La Terapia Breve Strategica dispone di protocolli di intervento testati su più di 3.000 casi con un'efficacia (casi risolti) intorno al 94%. (dati della ricerca-intervento G. Nardone 2005).
" Non c'è notte che non veda il giorno"
W. Shakespeare
La Terapia Breve Strategica appare particolarmente efficace ed efficiente nella cura dei seguenti disturbi:
Disturbi d'ansia
- disturbo da attacchi di panico
- agorafobia
- fobia sociale
- disturbo post-traumatico da stress
- fobie specifiche
- ossessioni
- compulsioni
- ipocondria
Disordini alimentari
- Anoressia
- Bulimia
- Vomiting
- Binge Eating
Depressione nelle sue varie forme e disturbi dell'umore
Disturbi sessuali
- difficoltà di erezione
- eiaculazione precoce
- disturbo del desiderio
Problemi relazionali nei diversi contesti ( familiare, lavorativo, amicale...)
Problemi di coppia
Disturbi legati all'abuso di Internet
- la dipendenza della Rete
- la information overloading addiction: ovvero quando le informazioni non bastano mai
- lo shopping compulsivo in Rete
- on-line gambling: ovvero le scommesse in Rete
- la chat dipendenza